Una grave minaccia incombe sul mare del Canale di Sicilia: la corsa al petrolio. L’estrazione dell’oro nero porterà profitti solo alle compagnie petrolifere mentre rappresenta un rischio inaccettabile per l’ambiente, l’economia e il benessere delle comunità costiere.
Negli ultimi anni compagnie grandi e piccole hanno moltiplicato le richieste per esplorazioni offshore: sono ben undici i permessi per cercare petrolio già concessi e diciotto quelli in via di valutazione, oltre alle quattro piattaforme già attive. La mappa seguente ci illustra quali sono le compagnie che minacciano non solo la biodiversità del canale, ma il benessere e le economie delle comunità che si affacciano su queste coste.
Dobbiamo fermarli subito! Chiediamo agli amministratori locali, ai siciliani e a tutti i cittadini del mare di firmare l’appello contro le trivellazioni nel Canale di Sicilia, una delle zone più ricche di biodiversità del Mediterraneo. In questi giorni e’ in svolgimento il tour “U MARI NUN SI SPIRTUSA”, che durera’ circa un mese, tramite il quale gli attivisti di Greenpeace, recandosi nelle principali località che si affacciano sul predetto mare, informano i cittadini e cercano di convincere i Sindaci a firmare l’appello rivolto al Ministero dell’Ambiente per bloccare le trivelle nel Canale e proteggere gli ecosistemi marini di tutte le nostre coste. Il tour fara’ tappa anche a Sciacca.
Nella tabella sottostante si trovano segnalati i sindaci che si sono già mobilitati e quelli che ancora non rispondono. Aiutiamoli a convincerli tutti. Firmiamo l’appello “diccillu ‘o sinnacu”!
Sindaci che non si sono ancora mobilitati:
Custonaci, Valderice, Paceco, Marsala, Petrosino, Mazara del Vallo, Menfi, Ribera, Cattolica Eraclea, Montallegro, Porto Empedocle, Agrigento, Palma di Montechiaro, Licata, Butera, Acate, Santa Croce Camerina, Scicli, Modica, Ispica, Portopalo di Capo Passero, Avola, Siracusa, Augusta, Catania, Messina, Lampedusa e Linosa
Sindaci Mobilitati:
Palermo, San Vito Lo Capo, Erice, Trapani, Favignana (Isole Egadi), Campobello di Mazara, Castelvetrano, Sciacca, Siculiana, Realmonte, Gela, Vittoria, Ragusa, Pozzallo, Pachino, Noto, Enna, Caltanissetta, Pantelleria