Che la volontà di ricercare petrolio nella Valle del Belìce da parte della società Enel Longanesi Developments srl, è un fatto noto già da tempo, diverse sono, infatti, le richieste protocollate nei vari comuni del territorio belicino. Lo scorso mese di giugno 2012, avveniva la pubblicazione dell’avviso pubblico per la ricerca di idrocarburi, denominato Masseria Frisella ed esteso a un’area di 681,66 Kmq della Valle del Belice, sui quotidiani Il Sole 24 Ore e La Sicilia.
Così una delegazione del Comitato No alle Trivelle nella Valle del Belice, si è recato all’ARS presso l’ufficio del Presidente della Commisione Ambiente, Giampiero Trizzino, accompagnati dal deputato regionale Matteo Mangiacavallo, per denunciare questi fatti e per richiedere maggiore attenzione nei confronti del cittadino da parte dei politici e degli uffici.
Da Santa Margherita Belice a Montevago si alza un coro unanime contro l'avvio delle ricerce dell'"oro nero", tant’è che, da quanto emerge da un articolo di siciliainformazioni.com, il coordinatore dei Sindaci della Valle del Belice, Nicola Catania, di fronte a tale ipotesi, ha parlato senza mezzi termini di pura “follia”. L’impegno è quello di confrontarsi, in occasione delle manifestazioni per l’anniversario del terremoto, dal 12 al 15 gennaio, per evitare che un territorio che sta puntando tutto sull'eccellenza enogastronomica e turistica possa perdere la propria vocazione principale.