Solo 5 giorni fa Menfi ha ottenuto il riconoscimento della "Bandiera Blu" per la qualità del nostro mare e delle nostre spiagge.
Ma se da un lato andiamo orgogliosi che il comune belicino abbia ottenuto per la 16esima volta tale riconoscimento, dall'altro non possiamo esserlo per il degrado in cui continua a rimanere la frazione marittima di Porto Palo.
Infatti, se la stagione balneare in Sicilia è iniziata ufficialmente l'1 Maggio, per Menfi sembra non esser così. L'incuria e lo stato d'abbondono, già segnalati parecchi giorni or sono, ritengo non si possano adattare al riconoscimento ambientale appena ricevuto.
Dall'1 Maggio, a seguito del concerto tenutosi quel giorno, centinaia di bottiglie di vetro rotte invadono i marciapiedi della passeggiata di Porto Palo, mettendo a rischio l'incolumità dei pochi turisti e dei cittadini. Gli stessi marciapiedi sono pieni di terra e sabbia depositatasi durante l'inverno. In più, i cassonetti della spazzatura sono pieni da giorni, masse di rifiuti composte da biomasse, cartelloni pubblicitari e carcasse di palme secche sono presenti nelle vicinanze dei cassonetti. Non mancano i soliti mucchi di amianto. La situazione non è degna del riconoscimento di cui vogliamo fregiarci.
Di chi è la colpa? Io per prima l'attribuisco all'inciviltà di tutti coloro che non hanno un minimo rispetto del nostro paese, i quali non capiscono che, se sporcano l'ambiente circostante, fanno un danno a loro stessi e deturpano le nostre strade con i loro rifiuti.
Poi vengono insieme sia la Sogeir, incaricata della raccolta dei rifiuti di tutto il Comune di Menfi, quindi anche delle frazioni, sia l'amministrazione che dovrebbe attivarsi affinchè diffidi immediatamente la Sogeir per inefficienza e ricerchi chi inquina il territorio.
Speriamo che tale denuncia serva a far sì che tutti facciano la loro parte, affinchè Menfi possa credere di avere un futuro la cui economia sia basata sul turismo.