Un mare cosi pescoso, lungo il litorale menfitano, non si vedeva da molti anni, e forse non si era mai visto. Flotte di pescatori intenti a pescare giorno e notte un numero impressionante di orate. Molta contentezza tra i pescatori, ma non si capiva il motivo di un cosi alto quantitativo di orate nel nostro mare.
Ma l'arcano motivo è presto risolto. Tutto merito, o colpa, del maltempo che ha "liberato" migliaia di orate da un allevamento di fronte alla costa fra Pachino e Portopalo di Capo Passero (SR), a 12 miglia marine al largo, di proprietà della Acqua Azzurra SPA.
Si stima che siano quattrocento le tonnellate di orate che hanno invaso le coste, in special modo, le coste siracusane che sono state prese d'assalto dai prescatori, per lo più dilettanti, che stanno continuando a pescare quantità abnormi di orate. Tale grosso quantitivo di pescato ha, di consenguenza , spinto il prezzo al kilo del pesce "fuggitivo" a livelli mai visti (1,5 - 2 euro al kilo).
Certo, le orate per arrivare da Porto Palo di Capo Passero a Porto Palo di Menfi di strada ne hanno fatta parecchia, ma i pescatori belicini cordialmente ringraziano per lo sforzo sostenuto.