Come limitare la richiesta incontrollata da parte di tante società, che in questi mesi stanno “aggredendo” i comuni del Belice con proposte di impianti per la produzione di energie alternative, ma ad alto impatto ambientale?
Fra le soluzioni prospettate arriva quella della stesura di un PEAC comprensoriale. Una soluzione avanzata dal sindaco di Montevago, Calogero Impastato, che svolge anche il ruolo di Supersindaco dell’Unione dei Comuni Terre Sicane.
“E’ arrivato il momento di pensare che le scelte di sviluppo energetico devono riguardare il comprensorio e non più il singolo comune” evidenzia Impastato. “A nulla vale che neghi la possibilità di installare torri eoliche nell’area del mio Comune, se poi queste torri vengono installate ai confini del comune limitrofo. Idem per le altre scelte che riguardano i progetti biomasse”. Impastato, ha scritto ai 4 Sindaci dei comuni dell’Unione: Menfi, Montevago, S.Margherita e Sambuca.
“Si è avuto modo di constatare che recentemente il territorio dei 4 Comuni è stato oggetto di continue presentazioni di progetti di biomasse, trivellazioni idrocarburi e di impianti eolici, per ultimo quello presentato dalla FRI.E.L. che interessa Menfi, Montevago e Castelvetrano. Poiché la tutela ambientale del territorio, a mio parere va concepita come comprensorio, penso sia arrivata l’ora di valutare la possibilità di approvare un Piano Energetico Ambientale Comprensoriale (P.E.A.C.).” la richiesta di Impastato. “Mi faccio promotore di un incontro operativo con i funzionari tecnici per dare vita ad uno strumento concertato”.