E’ partito da Poggioreale il progetto: ”BioMuralstone” finalizzato ad attivare in paesi e città il risanamento dei muri dei rispettivi centri storici. La singolare iniziativa è promossa dall’azienda bergamasca Mediltech che vanta un’esperienza di 50 anni nel settore. Il progetto è riservato esclusivamente alle pubbliche amministrazioni. Poggioreale è stato il primo comune della Sicilia ad accogliere la proposta.
Due i principali obiettivi del progetto. Il primo è squisitamente di natura estetica. Si punta a risanare i muri dei centri storici, rovinati da infiltrazioni di acqua ed umidità. Il secondo obiettivo è etico. Nel senso che si vuole sensibilizzare la pubblica amministrazione ad attivare gli interventi offrendo ai propri artigiani che operano nel settore dell’edilizia di imparare il mestiere di risanare i muri, perdutosi negli ultimi 60 anni. Un ritorno alla “mano artistica-artigianale” della tradizione italiana. “ E’ un sistema di risanamento-spiega l’architetto Daniele Menzio,ideatore dell’iniziativa nonché responsabile del progetto a livello nazionale-che non può esistere senza la mano dell’uomo. Fatto questo rilevante se si pensa allo stato di gravissima crisi occupazionale che stiamo vivendo”. Per l’opera di risanamento dei muri “umidi” vengono utilizzati materiali come “calce idrauliche naturali ed inerti naturali minerali” che garantirebbero una lunga durata dei muri. A Poggioreale per l’azione dimostrativa è stato scelto un muretto dell’edificio che ospita la sede municipale. Ma quello che è importante e che la ditta è impegnata in loco a formare la squadra locale composta, da disegnatori e maestranze qualificate e certificate. Il progetto “Biomuralstone” nasce quest’anno, all’insegna del motto: ”Risanare ed abbellire”. In questa fase è un progetto-pilota che si pone come un investimento dell’azienda, per cui nessun costo grava per i comuni che aderiscono all’iniziativa. “Abbiamo deciso-aggiunge l’architetto Menzio- di lavorare in questo progetto non solo per scopi aziendali, per noi stessi, ma anche per il bene pubblico, per tutto ciò che è compatibile con la natura, con il benessere, con il fare stare bene”. Nella foto tecnici della ditta e maestranze.