Parte L'ARO Poggioreale-Salaparuta, i 2 comuni gestiranno i propri rifiuti in autonomia

Parte L'ARO Poggioreale-Salaparuta, i 2 comuni gestiranno i propri rifiuti in autonomia

Momento storico rilevante nella sfera socio-politica dei due comuni belicini di Poggioreale e Salaparuta. E’ infatti pronto a decollare l’ARO sperimentale, denominato: ”Poggioreale-Salaparuta”. Scatterà ufficialmente oggi, secondo il calendario allestito per la raccolta settimanale.Trattasi di un progetto assolutamente sperimentale nel campo della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La particolarità del progetto è che i due paesi decidono  di gestire direttamente e in economia la raccolta dei rifiuti. Un’operazione che chiaramente  punta tutto sulla  raccolta differenziata. Un piano rimarcato da Lorenzo Pagliaroli, sindaco di Poggioreale che è il comune capofila. Il suo pensiero è sintetizzato nell’appello rivolto ai suoi cittadini.

“Chiediamo a tutti di contribuire-evidenzia il sindaco-alla risoluzione dell’importante problema della raccolta dei rifiuti. Curando in modo particolare la raccolta differenziata che comporterà  per i cittadini risparmio economico e un generale miglioramento del servizio”. 

Nei dettagli tecnici poi il progetto prevede, in una prima fase, la realizzazione di un centro comunale di raccolta a Salaparuta, presso l’ex isola ecologica. Successivamente ne sarà realizzato un secondo a Poggioreale. Intanto nei giorni scorsi è scattata la consegna delle attrezzature al comune capofila. Tra queste: due minicompattatori. Il servizio di raccolta sarà disimpegnato da sei unità: quattro operatori più due autisti. Ma il “fiore all’occhiello” del progetto ARO  scatterà in una seconda fase con la sperimentazione del “lombricompostaggio”.

E’ una tecnica naturale che prevede la trasformazione  della frazione organica dei rifiuti in “concime”. In Sicilia è il primo esperimento operato da comuni che consentirà di potere trasformare in piena autonomia la frazione organica, con notevole abbattimento dei costi. Infatti è prevista la trasformazione di 200 tonnellate all’anno di organico che comporterà per le casse comunali un risparmio di oltre ventimila euro. Una tecnica questa del lombricompostaggio in grado non solo di evitare il riempimento delle discariche di rifiuti ma serve a produrre tantissime sostanze ricche di nutrimento per i terreni e per le piante. 

“Negli anni passati in modo del tutto naturale-spiega Michele Saitta sindaco di Salaparuta-i contadini accantonavano i rifiuti organici in piccole fosse delle campagne e questi, grazie ai lombrichi presenti nella terra trasformavano i rifiuti in umus per poi utilizzarlo nella concimazione dell’orto. Confido nella collaborazione dei cittadini di Salaparuta, al fine di abbattere la quantità dei rifiuti da conferire in discarica”.

Dunque, oggi si comincia, alle ore 7,00, con la raccolta dell’organico comprendente solo scarti di cucina e pannolini e pannoloni in sacchetto a parte. Stessa operazione giovedì 20 ottobre. Mentre martedì 18 è prevista la raccolta del vetro, lattine e acciaio in sacchetto a parte. Mercoledì 19 invece sarà il turno della RSU a Poggioreale e venerdì 21 a Salaparuta. Sabato 22 ottobre toccherà alla plastica. Infine martedì 25 ottobre sarà il turno della carta e del cartone. Il calendario della prima settimana si protrarrà fino al 29 ottobre 2016. I tecnici dei due comuni  ricordano ai rispettivi cittadini che è “severamente vietato” buttare  l’organico, la plastica, il vetro, la carta, l’alluminio, la gomma, il legno e il materiale elettrico nel sacchetto RSU.

Nella foto   da  sinistra il sindaco  Lorenzo Pagliaroli e il sindaco Michele Saitta.

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