Bilancio estremamente lusinghiero per l’ARO sperimentale denominato “Poggioreale-Salaparuta” a quindici giorni dalla sua attivazione. La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, infatti, sta procedendo davvero bene, con risultati soddisfacenti. I due comuni belicini gestiscono direttamente e in economia il progetto della raccolta.
“Vogliamo cogliere l’occasione - affermano in coro i due sindaci di Poggioreale e Salaparuta Lorenzo Pagliaroli e Michele Saitta - per ringraziare i nostri cittadini che stanno collaborando in maniera attiva ed efficace”.
Intanto Il calendario della raccolta rifiuti è stato rimodulato. Non è ancora quello definitivo. Lo si metterà a punto non appena i due comuni avranno dati più corretti sulla raccolta sperimentale. Secondo il nuovo calendario, la raccolta dell’organico (più pannolini e pannoloni in sacchetto a parte) scatterà due giorni a settimana: lunedì e venerdì, RSU invece una sola volta a settimana (mercoledì), per la plastica il prelevamento è fissato al martedì. Mentre il giovedì sarà il turno del vetro e lattine. La raccolta di carta e cartone è stata fissata al sabato. Oltre alla rimodulazione del calendario, i tecnici dei due comuni hanno provveduto a redigere una “guida” alla raccolta, distribuita a tutti i cittadini. In pratica, nel documento vengono individuati i materiali da conferire nelle diverse sezioni: carta e cartone, organico, plastica, vetro e lattine, indifferenziato. Il progetto della raccolta dei rifiuti solidi urbani nei due piccoli comuni punta decisamente tutto sulla “raccolta differenziata”. In quest’ottica, tecnici ed amministratori comunali, in questi giorni di inizio, non si stancano di rinnovare l’invito ai rispettivi cittadini a non gettare organico, plastica,vetro, carta, lattine, pneumatici, legno, materiale elettrico nel sacchetto RSU.
“Ribadisco - precisa il sindaco di Poggioreale Lorenzo Pagliaroli - che curare in particolare la raccolta differenziata comporterà per i cittadini risparmio economico e un generale miglioramento del servizio”. La raccolta viene effettuata da quattro operatori più due autisti.
“Nei redigendi bilanci di previsione - dice il sindaco di Salaparuta Michele Saitta - abbiamo inserito le risorse economiche necessarie a potere procedere all’acquisto di due minicompattatori”. Il tutto in attesa che possa partire il “lombricompostaggio”, tecnica naturale che prevede la trasformazione della frazione organica dei rifiuti in “concime”. In Sicilia è il primo esperimento operato da comuni che consentirà di potere trasformare in piena autonomia la frazione organica, con notevole abbattimento dei costi. Prevista infatti la trasformazione di 200 tonnellate all’anno di organico che comporterà per le casse comunali un risparmio di oltre ventimila euro. “Contiamo di partire con il lombricompostaggio - evidenzia il sindaco di Salaparuta Michele Saitta - a fine anno con tutte le infrastrutture necessarie, pronte a funzionare a pieno regime”.