Una discarica a cielo aperto. Così si presenta l’autoparco comunale all’interno del quale vengono depositati i mezzi utilizzati dalla Sogeir per la raccolta della spazzatura. Spazzatura di ogni tipo: ingombranti, batterie di auto esauste, sversamenti di liquami dai compattatori. Ma non solo.
Nella parte retrostante è una discarica di rifiuti di ogni genere. Ignoti che non fanno la raccolta differenziata, depositano sacchi di spazzatura a qualunque ora del giorno. “Dall’autoparco, a pochi decine di metri dalle abitazioni, esce poi una puzza insopportabile, che ci costringe a stare con le finestre tappate in qualunque ora del giorni, in queste giornate di caldo torrido” evidenzia Giuseppe Zito che aggiunge: “L’autoparco comunale è diventato una discarica a cielo aperto”.
A nulla è valsa la nota del presidente del consiglio Francesco Ciaccio, diretta al commissario Straordinario della Sogeir ATO , Vincenzo Marinello, di oltre un mese fa. Nel luglio scorso, infatti, Ciaccio aveva evidenziato al Commissario straordinario della Sogeir “ il grave stato di disagio e sofferenza che vivevano i cittadini che abitano nelle vicinanze”, auspicando un “tempestivo intervento finalizzato alla bonifica della zona” . Bonifica arrivata, nella tarda mattinata di ieri, dopo l’ennesima protesta dei cittadini di fronte la stampa. “L’amministrazione ha provveduto alla bonifica del sito. Nelle prossime ore lo stesso verrà completamente recintato, per impedire l’accesso agli estranei ed ai cittadini incivili, che utilizzano il luogo come discarica a cielo aperto.
A partire da oggi i mezzi della Sogeir non saranno più depositati nell’autoparco comunale“ evidenzia, in una nota, il consigliere di maggioranza Roberto Marino.