L'Aula della Camera ha approvato in via definitiva il decreto emanato dal governo per anticipare di quattro giorni (cioè al 2 e 3 aprile prossimi), rispetto a quanto stabilito dalla legge vigente, il termine entro il quale devono essere presentate le liste dei candidati alle prossime elezioni amministrative, previste per il 6 e 7 maggio prossimi. I sì sono stati 454, 2 i no e un astenuto.
La legge vigente infatti prevede, sia per i Comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti sia per i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, che le liste dei candidati debbano essere presentate nella segreteria del Comune dalle ore 8 del trentesimo giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti la data della votazione. Un termine che quest'anno avrebbe coinciso con il fine settimana di Pasqua e il lunedì di Pasquetta. Per evitare la sovrapposizione con le feste pasquali e solo per questa tornata elettorale, il decreto stabilisce che i termini per la presentazione delle liste e delle candidature siano anticipati e decorrano dalle ore 8 del trentaquattresimo giorno alle ore 12 del trentatreesimo giorno antecedenti la data della votazione, ossia al 2 e 3 aprile; automaticamente è stato anche anticipato (al 4 aprile) il termine entro il quale le commissioni circondariali dovranno completare la verifica delle medesime liste. Le commissioni circondariali, una volta verificate le liste, qualora riscontrino incongruenze o errori sanabili possono richiedere ai presentatori di presentare nuovi documenti o integrare quelli presentati.