Un po’ a “sorpresa” è spuntata nello scenario politico locale la prima candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2013. Per la verità trattasi di una “autocandidatura”. E’ quella di Giuseppe Labita, docente di materie letterarie in quiescenza, che alle spalle una candidatura a sindaco nel 1994 ed un’esperienza amministrativa decennale come assessore comunale. Comunque lui ci tiene a sottolineare che è un sostenitore e un elettore del PD. Ma per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale intende “muoversi sempre nell’ambito del centrosinistra formando una lista al di fuori dei vecchi schemi di nepotismo e parentela, una lista di moderati e progressisti per Poggioreale Nuova”. Intanto il neo candidato Labita ha già messo su carta il suo programma politico-amministrativo, riassunto in 15 punti programmatici.
“Sono disponibile a sedermi attorno allo stesso tavolo - dice Labita - con quanti condividono il programma, solo allora cominceremo a discutere di nomi, candidature e ruoli finalizzati alla formazione della lista“. Il documento si apre con le problematiche relative al rilancio dell’agricoltura nei settori vitivinicoli, cerealicoli, ortofrutticoli e zootecnia locale, cura del territorio e dell’ambiente. Per chiudersi con gli interventi conservativi del vecchio centro di Poggioreale, finalizzati alla realizzazione di percorsi in sicurezza, con il consolidamento delle facciate degli edifici ricadenti nel Corso Umberto 1°, piazza Elimo, li Cannola.