Lorenzo Pagliaroli, 34 anni, imprenditore zootecnico è il nuovo sindaco di Poggioreale. Ha avuto la meglio sul candidato rivale il sindaco uscente Leonardo Salvaggio ottenendo 484 voti (44,24%) contro i 454 voti (41,50%) di Salvaggio. Pagliaroli era sostenuto dalla lista civica: ”Tutti in comune”. E’ stato un “testa a testa” entusiasmante quasi fino all’ultimo tra i due candidati alla carica di primo cittadino. Alla fine l’ha spuntata il candidato più giovane con trenta voti di scarto. Un successo che ha finito con lo scatenare la gioia e la soddisfazione dei sostenitori di Pagliaroli e della lista.
“Non riesco ancora a crederci - ha esclamato a caldo il neo-sindaco - sono molto soddisfatto. Una vittoria che comunque voglio dedicare a tutti i miei elettori. Adesso lavoreremo da domani tutti insieme per risolvere i problemi del nostro paese. E’ chiaro che voglio essere il sindaco di tutti i poggiorealesi”.
Non è andata bene invece per la lista civica “Tutti in Comune” che sosteneva il candidato a sindaco Pagliaroli. Il raggruppamento non è riuscito a conquistare la maggioranza dei seggi avendo ottenuto meno voti della lista Progresso e solidarietà” collegata al sindaco uscente Leonardo Salvaggio che conquisterebbe sette seggi su dodici.
Particolare curioso: Lorenzo Pagliaroli ha ricoperto per alcuni anni il ruolo di assessore comunale nella giunta guidata dal sindaco uscente Leonardo Salvaggio. Tra i principali punti programmatici del neo-sindaco figurano: il sostanziale rinnovamento della gestione politico-amministrativa del comune, basata sul lavoro di squadra. Per puntare decisamente a dare sostegno alle famiglie, agli anziani, ai giovani, attraverso il potenziamento delle consulte. E poi ancora la creazione del vivaio-impresa, la valorizzazione degli immobili e strutture comunali, la riduzione dei tributi comunali, il recupero del paese vecchio, la stabilizzazione dei lavoratori precari. All’atto della presentazione della sua candidatura Pagliaroli ha designato assessori comunali: Antonino Vella e Salvatore Ippolito.