Non di una disponibilità ma di candidatura certa. A lanciarla è Pasquale Saladino. Ex consigliere provinciale durante l’esecutivo Fontana, componente all'Uprs (Unione Provincie Regionali Siciliane) è stato già assessore comunale per due legislature a Santa Margherita di Belice con Antonino Russo e Peppino Perricone.
Cinquantatre anni, padre di tre figli, dipendente comunale, di area socialista, dopo aver valutato la disponibilità di Salvino Barbera, ha deciso di abbandonare il progetto portato avanti dall’avvocato penalista, lanciando la sua candidatura.
"Spinto da un gruppo di amici, dal consigliere comunale Michele Ciaccio e dall’On. Gaspare Saladino, e dai segnali forti che ho percepito da parte di tanti margheritesi, ho maturato la scelta di scendere in campo per il rinnovo amministrativo del prossimo mese di maggio, per rilanciare Santa Margherita di Belice, dopo il vuoto amministrativo degli ultimi anni" evidenzia Saladino che già si vede proiettato in una campagna elettorale agguerrita. Intanto hanno dato la disponibilità alla candidatura a sindaco sia l’ex amministratore Giorgio Mangiaracina, che l’avvocato Salvino Barbera. Mentre è attesa la decisione di Franco Valenti, dopo il congelamento della sua candidatura.