Sono tre a Santa Ninfa i candidati a sindaco per la tornata amministrativa del 9 e 10 giugno 2013. In corsa: Giuseppe Lombardino, 50 anni, segretario cittadino del Partito Democratico, già sindaco di Santa Ninfa dal 1998 al 2008 e attuale presidente del consiglio comunale. E’ appoggiato dalla lista civica : “Per Santa Ninfa”, al cui interno sono candidati tra gli uscenti l’assessore Giovanni Squadrito e i consiglieri Giacomo Accardi, Vincenzo Di Stefano e Silvana Glorioso.
Candidato a sindaco è anche Maria detta “Cristina” Giambalvo, 53 anni, psicologa, espressione della cosiddetta “società civile” ma con un passato da candidata indipendente nelle file del PCI. E’ sostenuta dalla lista civica:”LiberaMente-Insieme si può”. In questa lista i consiglieri comunali uscenti sono: Enza Murania, Carlo Ferreri e Antonio Pernice.
Il terzo candidato a sindaco è Giuseppe Spina, 31 anni, medico veterinario, esponente del Mpa, attuale capo di uno dei due gruppi di minoranza consiliare. E’ sostenuto dalla lista civica: ”L’alternativa c’è “.
Il candidato Lombardino ha designato assessori comunali: l’indipendente Giacomo Accardi (40 anni, ragioniere) e Vincenzo Di Stefano (42 anni, giornalista) del PD.
La candidata Giambalvo ha nominato assessori comunali Filippo Lo Truglio e Rosaria Pipitone.
Mentre il candidato Spina ha designato assessori Luigi Li Causi e Marco Piazza.
Per quanto concerne l’elezione per il consiglio comunale sono quarantacinque coloro che ambiscono a conquistare uno scranno in consiglio comunale. Sono quindici i seggi in palio: dieci per la maggioranza e cinque per la minoranza. Nella lista civica Per Santa Ninfa sono candidati sei donne, una in più di quanto previsto dalla nuova normativa. Cinque rappresentanti del “gentil sesso” sono candidati nella lista civica:”LiberaMente - Insieme si può. Mentre nella lista civica: ”L’alternativa c’è“ le donne candidate sono cinque.