Un programma di lavoro per individuare e eliminare i punti critici del deflusso delle acque piovane che, con gli ultimi nubifragi di ottobre, hanno determinato danni alle abitazioni di via Lido. È ciò che emerso ieri nel tavolo tecnico convocato e presieduto dal sindaco Fabrizio Di Paola a cui hanno partecipato gli assessori ai Lavori Pubblici Ignazio Bivona e ai Servizi a Rete Gianluca Guardino, il dirigente del Servizio di Protezione Civile di Agrigento Maurizio Costa, il responsabile dell’Ufficio comunale di Protezione Civile Cosimo Barone, il funzionario del Settore Ecologia e Ambiente Giuseppe Liotta, il funzionario del Settore Lavori Pubblici del Comune Gaspare Giarratano, i dirigenti di Girgenti Acque Giuseppe Giuffrida e Calogero Sala, l’ingegnere Aurelio Licata in rappresentanza dell’APL Srl incaricata dei lavori del Piano Integrato di contrada Perriera, l’ingegnere Michele Buscarnera in rappresentanza degli abitanti di Via Lido e alcuni residenti della zona.
E’ stato fatto un esame tecnico più approfondito possibile dopo le ultime violente piogge, sulla situazione non solo in Via Lido ma nell’intero territorio per capire e prevenire i rischi e predisporre gli eventuali interventi per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità.
L’Amministrazione comunale con propri mezzi e personale pulirà l’area interessata, per facilitare l’esame della situazione idrogeologica. Sarà quindi effettuato un sopralluogo congiunto per l’individuazione dei punti critici. Poi sarà eseguito un saggio. Gli abitanti di Via Lido presenteranno un progetto per la realizzazione di interventi per il drenaggio delle acque piovane e il loro convogliamento a mare. Il Comune indirà una conferenza di servizi invitando tutti gli enti interessati, tra cui la Sovrintendenza ai Beni Ambientali e Culturali, per il rilascio delle necessarie autorizzazioni.
Dalla situazione emersa ieri l’Amministrazione comunale ha predisposto anche un intervento di pulizia straordinaria dei tombini e delle caditoie che sarà rimodulato.