Corsia preferenziale per il disegno di legge già approvato dalla Giunta regionale, che estende i benefici per l’assunzione nella pubblica amministrazione riservati alle vittime di mafia anche ai testimoni di giustizia. La decisione è stata assunta dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone e dal presidente della commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci., che ieri hanno incontrato a palazzo dei Normanni una delegazione dell’Associazione nazionale Testimoni di giustizia.
Il disegno di legge sarà incardinato già in commissione Antimafia con la nomina del relatore, e per la prossima settimana saranno calendarizzate alcune audizioni, a cui seguirà la votazione e l’invio in aula per la definitiva approvazione.
Contemporaneamente la commissione regionale Antimafia predisporrà un disegno di legge voto da sottoporre all’Assemblea per impegnare il parlamento nazionale a potenziare, in tempi ragionevolmente brevi, le misure di sicurezza e protezione per i testimoni.
“Assicurare nuove opportunità soprattutto di lavoro a chi, come i testimoni di giustizia, è vittima della mafia – ha detto il presidente Ardizzone - rappresenta un dovere per le Istituzioni”.
A dare notizia sull’importante provvedimento, è Ignazio Cutrò, Presidente dell’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia.