L’assemblea dei sindaci dell’Ato idrico della provincia di Palermo, ha approvato questa mattina il passaggio di consegne all’Eas (Ente Acquedotti Siciliani) per gestire la transizione verso il ritorno della gestione del servizio idrico ai comuni. All’incontro di questa mattina a Palazzo Comitini, erano presenti il Generale Domenico Tucci, commissario della Privincia Regionale di Palermo, la curatela fallimentare di APS, i rappresentanti del governo regionale e i rappresentanti dei comuni della provincia palermitana. A votare contro soltanto 8 sindaci su 52. L’Eas acquisirà un ramo d’azienda di APS, (la società privata responsabile della gestione del servizio idrico in provincia di Palermo che ha chiuso i battenti nelle scorse settimane), e gestirà la transizione garantendo per 6 mesi i livelli occupazionali per i lavoratori di Aps, in attesa che il governo regionale definisca la normativa per far tornare la gestione idrica ai comuni. “Il comune di Partinico è stato il primo, con delibera del Consiglio Comunale, a richiedere pubblicamente l’affidamento del servizio ad una società di scopo per gestire la transizione in attesa di una normativa regionale chiara - sottolinea Diego Campione assessore ai Servizi a Rete del Comune di Partinico, presente oggi alla votazione. La risposta del governo regionale è stata efficace perché ha tenuto conto delle richieste avanzate dai comuni della provincia”. “La scelta di oggi rimette ordine nel caos - conclude il sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo. Abbiamo ottenuto gli strumenti per garantire la continuità del servizio e le risorse per i lavoratori. Sulla scia di questa decisione nata dal buon senso, bisognerà coprire il vuoto normativo attraverso un provvedimento condiviso tra governo regionale ed enti locali per tornare progressivamente alla gestione comunale delle acque”