Per evitare una stangata sulla nuova tassa sui rifiuti l’amministrazione comunale di Partinico, sta predisponendo un piano economico per tagliare mezzo milione di euro dalle bollette da inviare ai cittadini. Grazie all’applicazione del regime Tarsu al posto di quello Tares, per il 2013 si eviterà di caricare 500 mila euro di tassa sui rifiuti su imprese e famiglie. “ La maggior parte del costo di copertura totale del servizio verrà garantito con altre fiscalità dell’ente - sottolinea il sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo. La nuova normativa impone da quest’anno di far pagare il 100% del costo del servizio rifiuti ai cittadini, mentre lo scorso anno in bolletta veniva caricata solo una parte del costo totale. Gli uffici comunali hanno lavorato al mantenimento della Tarsu, approfondendo i continui aggiustamenti in corso d’opera della legislazione nazionale, a cominciare dalla conversione in legge della deroga sulla normativa in materia dello scorso 28 ottobre - continua ancora il sindaco. Se avessimo dovuto adottare il regime Tares avremmo ci sarebbe stato un aumento pesantissimo della tassa rifiuti per categorie produttive ed utenze domestiche. Per i ristorati abbiamo evitato una stangata 24 euro e 70 centesimi a metro quadro a fronte di 10 e 71 previsti per quest’anno. Per l’ortofrutta si pagherà circa 13 euro a metro quadrato invece dei 32 previsti dalla Tares. Per le utenze domestiche una famiglia di 3 persone in un’abitazione di 100 metri quadrati, avrebbe pagato 351 euro di Tares, mentre oggi pagherà 320 euro di Tarsu - conclude il primo Cittadino di Partinico. Un nucleo familiare di 4 persone con 100 metri quadri si abitazione pagherà circa 320 euro invece di 420 euro previsti dal regime Tares”.