EMERGENZA RIFIUTI AGRIGENTO CGIL CISL UIL CHIEDONO CHE IL PREFETTO CONVOCHI CROCETTA

EMERGENZA RIFIUTI AGRIGENTO  CGIL CISL UIL CHIEDONO CHE IL PREFETTO CONVOCHI CROCETTA

Emergenza Rifiuti. CGIL CISL UIL chiedono al  Prefetto, di valutare l’opportunità di una urgente convocazione del Presidente  Crocetta, l’Ass. Contraffatto, i Parlamentari di questa provincia e quanti hanno voce in capitolo su questa materia per capire come invertire questa situazione e quale sia il “progetto per Agrigento” che hanno in mente i Governanti Regionali.

Massimo RASO   Maurizio SAIA  Gero ACQUISTO  si appellano ai Sindaci, alle Associazioni Ambientaliste e dei Consumatori a quanti  possono svolgere un ruolo attivo in questa vicenda, compresa la stampa locale, affinché si possano esercitare  collettivamente le dovute pressioni per dare celerità all’apertura di questo “tavolo” di confronto locale.
In caso contrario, insieme ai Sindaci ed alle Comunità interessate si dovrà valutare una denuncia specifica alla Corte dei Conti affinché accerti le responsabilità erariali di questi maggiori oneri (considerato che i rifiuti dovranno essere portati a Catania), che non possono essere scaricati sulla collettività.
Insieme alle stesse forze, nel caso perduri la latitanza del governo regionale, si dovrà chiedere al Governo Nazionale il Commissariamento della Sicilia per l’insieme della “vertenza rifiuti”.

Intervengono così oggi i sindaci delle signe Cgil Cisl e Uil, denunciando troppe le questioni connesse al ciclo dei rifiuti che finiscono con il riguardare la nostra provincia e la vita di ognuno di noi.

"La cosa che fa rabbia è constatare come , a più riprese, le nostre organizzazioni, su questi temi abbiamo fatto analisi e proposte, anche in specifici e documentati “dossier” che abbiamo offerto a chi aveva ed ha il dovere di controllare, scrivono Raso, Saia e Acquisto - abbiamo avuto per anni un costosissimo sistema che ha fatto perno sull’assenza o scarsità di differenziazione e sul sostanziale monopolio del sistema delle discariche, era normale che prima o poi doveva scoppiare. Con l’aggravante che, adesso che è scoppiato, il costo si scarica sulle bollette dei cittadini che pagano, quindi, doppiamente le inefficienze se non la complicità della politica rispetto a questo andazzo!

Secondo Cgil, Cisl e Uil tutto questo e’ francamente inaccettabile! Deve pagare chi ha sbagliato! Non è possibile scoprire solo adesso che esiste a Siculiana un problema tale per cui la discarica è costretta a chiudere e ad adesguarsi! Non è possibile portare questi rifiuti dall’altra parte della Sicilia con un aggravio di costi esorbitante per i 6 mesi che serviranno a riaprire la discarica di Siculiana! Non è possibile verificare come la percentuale di differenziata rimanga inchiodata a valori ridicoli! Il Governo della Regione su questo versante (così come, purtroppo, su molti altri!) ha dato e continua a dare una pessima prova di se, addirittura facendo marcia indietro su un tema su cui era stato da subito più chiara la distinzione con i precedenti Governi, ovvero sui TERMOVALORIZZATORI.

Per questa provincia si arriva a rispolverare l’ipotesi CASTELTERMINI o, in alternativa, quella di PORTO EMPEDOCLE. CGIL CISL UIL ritengono  che queste ipotesi siano profondamente sbagliate e creano più problemi di quelli che pensano di risolvere: la strada maestra è quella di investire sulla differenziata; sulle “isole ecologiche”; sul compostaggio: da tutto questo può venire un eccezionale abbattimento dell’uso delle discariche e l’avvio di politiche industriali che puntino a considerare il rifiuto una risorsa.. CGIL CISL UIL chiedono  che il Governo regionale , coinvolgendo i territori interessati, trovi una soluzione urgente alla “vicenda Siculiana”  ed escluda ogni ipotesi che vede la nostra provincia farsi carico solo di carichi ecologicamente e socialmente insostenibili.

 Intanto è ripresa regolarmente da oggi la raccolta dell'indifferenziata nel comune di Santa Margherita di Belice. Lo comunica il sindaco Franco Valenti.

IL Vice Sindaco Tanino Bonifacio dichiara dalla sua pagina Facebook: "Malgrado certa malapolitica, l"Amministrazione Comunale ha lavorato per evitare disservizi ai cittadini.Venerdì 10 giugno e per tutte le altre giornate, si effettuerà regolarmente la raccolta dei rifiuti solidi urbani indifferenziati a Santa Margherita di Belice. Un grazie di cuore all"Ufficio Tecnico comunale, in particolare all"ing.Aurelio Lovoy e al p.a Filippo Tardo . Grazie ai nostri operai Sogeir, sempre sensibili e disponibili."

Stamattina invece il sindaco del Comune di Sciacca ha indetto una conferenza stampa in sala giunta per fare il punto della situazione in città, dove al momento e in via del tutto eccezionale è stata costituita al Comune  una task force per fronteggiare l’emergenza rifiuti. L’unità operativa è diretta dal sindaco e include il dirigente del settore Ecologia, il responsabile del servizio, e il segretario generale e il direttore di Ragioneria, questi ultimi per gli aspetti di propria competenza.  La task force  serve a monitorare la situazione con continuità e a evitare che all’emergenza in atto si aggiungano altre emergenze, soprattutto di natura igienico-sanitaria viste le alte temperature di questi giorni. Siamo impegnati a trovare delle soluzioni efficaci, a breve e a lungo termine.  

La Sogeir in questi giorni ha fatto  uscire  in via del tutto eccezionale, un mezzo per la raccolta dei rifiuti in centro storico. Il comune ha noleggiato un altro mezzo per fare una ulteriore raccolta. I rifiuti raccolti sono stati portati nella centrale di trasferenza di Alcamo, prima del trasferimento a Catania dove è stato  autorizzato il  conferimento. La situazione non è facile. Ci sono alcune zone della città che soffrono e attendono di essere ripulite. Fabrizio Di Paola  rinnova l’invito ai cittadini a collaborare attivamente, comprendendo la drammaticità dell’emergenza. Ogni cittadino deve ridurre al minimo, in questi giorni, il conferimento dei rifiuti nei cassonetti. Chi può trattenere a casa il proprio sacchetto, in luoghi sicuri, lo faccia per non appesantire la situazione e agevolare così le autorità locali in questo delicatissimo momento. L’invito vale anche per i rifiuti ingombranti.   

Belicenews su Facebook
ARGOMENTI RECENTI
ABOUT

Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
P.IVA: IT02492730813
Informazioni legali e condizioni di utilizzo - I contenuti del presente sito appartengono all'Associazione Culturale L'Araba Fenice.
credits: mblabs.net

Torna SU