I 45 milioni di euro destinati al belice andranno in massima parte al completamento degli interventi di edilizia privata, da ripartire fra i 21 comuni della Valle, secondo uno schema approvato nel 2007 dal Ministero dei Lavori Pubblici. Nei quattro comuni terremotati dell’agrigentino arriveranno complessivamente 17,1 milioni di euro pari al 38% delle somme stanziate.
In particolare a Montevago spetteranno circa 2 milioni di euro pari al 4,5%, a Sambuca 3,3 milioni (il 7,5%), a Santa Margherita 5,4 milioni (il 12%) ed a Menfi 6,3 milioni di euro (il 14%).
“Una ripartizione necessariamente da rivisitare in base allo stato di completamento della ricostruzione”, evidenziano oggi i sindaci Michele Botta di Menfi, Franco Valenti di Santa Margherita e Martino Maggio di Sambuca.
Questi tre Comuni sono ancora alle prese con il completamento, sia della ricostruzione privata che di quella pubblica, e vogliono rivedere le quote di ripartizione a circa 45 anni dal sisma. Un quadro di riferimento potrebbe essere la quantificazione effettuata a dicembre 2006 dal Ministero dei Lavori pubblici che valutò realmente per ogni comune il fabbisogno finanziario necessario alla chiusura della ricostruzione, indicando una spesa di 300 milioni di euro per l’edilizia privata e 150 milioni per le opere pubbliche.
Domenica prossima, 23 dicembre, a Partanna, è prevista una conferenza stampa da parte dei sindaci dei Comuni della Valle.