Quella di ieri è stata una giornata storica per tutti i volontari della Croce Rossa Italiana. In tutta Italia si è andati a votare per eleggere i Presidenti dei comitati Locali e, per la prima volta, direttamente anche i Presidenti dei comitati Provinciali.
Qualcuno ha provato a bloccare tutto, presentando nei giorni scorsi un ricorso al TAR. Ma non gli è andata bene!
Ieri quasi duecentomila soci CRl sono andati al voto per contribuire a determinare un processo di cambiamento nella Croce Rossa Italiana avviato dal Commissario Straordinario Rocca, fortemente sostenuto dai giovani volontari e sancito con la riforma approvata lo scorso ottobre dal governo Monti.
Un processo di cambiamento e di democrazia inarrestabile: alla scadenza del mandato si tornerà comunque alle urne.
E' stato proprio questo che è mancato negli anni alla CRI: la possibilità di tornare al voto. In 150 anni si è andati a votare due volte: nel 1998 e nel 2005. Non si è avuta la possibilità, però, di ritornare al voto al termine dei mandati elettivi. Adesso questa certezza c’è, perché non sarà più possibile che la CRI venga commissariata: altra grande conquista della riforma!
Anche in Provincia di Agrigento i volontari hanno partecipato a questo momento storico, eleggendo il volontario Angelo Vita, già Commissario provinciale, quale Presidente del comitato agrigentino.
Egli avrà il compito di analizzare le vulnerabilità, aumentare lo sviluppo territoriale e qualitativo della presenza della CRI, coordinare i Volontari, votare il nostro nuovo Statuto.
Al neo Presidente gli auguri miei e di tutti i giovani della Croce Rossa Italiana della provincia di Agrigento.
Santo Botta – volontario CRI