L'idea di Mimmo Turano di "annettere" il comune di Menfi per salvare la Provincia di Trapani, l'ente da lui guidato, dalla cancellazione prevista dalla spending review, viene bloccata sul nascere dal Dipartimento delle Riforme istituzionali della Funzione pubblica: la "campagna acquisti" da parte delle Province per evitare la soppressione è inutile, perché ai fini del riordino vale la "fotografia" individuata dal Consiglio dei ministri del 20 luglio scorso. "I Cal (consigli autonomie locali) e le Regioni - si legge nella nota -, possono senz'altro dare seguito ad eventuali iniziative comunali già formalizzate alla data del 24 luglio 2012 volte a modificare le circoscrizioni provinciali. Tuttavia, resta fermo che tali iniziative non hanno l'effetto di far ottenere né perdere alle suddette province i requisiti minimi di dimensione territoriale e demografica prescritti dalla suddetta deliberazione".
Negli ultimi giorni sull'annessione del comune di Menfi in provincia di Trapani, sono intervenuti un po' tutti, il presidente della Provincia di Agrigento d'Orsi che aveva dichiarato "A Turano (presidente della provincia di TP) gli do tutta la Provincia se vuole, basta che mi lasci Palma di Montechiaro e Licata" e i Sindaci agrigentini del Belicino, che prontamente replicavano allo stesso.
Su quanto dichiarato dal Dipartimento delle Riforme istituzionali della Funzione pubblica interviene, attraverso i social network, il sindaco di Menfi, Botta:
"Finisce il "sogno di una notte di mezz'estate"; ma come dice un famoso refrain "è stato bello sognare". abbiamo capito almeno quanto flebile sia il legame di Menfi con la provincia di Agrigento e quanto la stessa tenga a noi. che questa esperienza serva almeno a rinsaldare e fortificare il legame tra i 4 comuni delle terre sicane e poi chissà...".