Consiglio comunale fiume quello tenutosi ieri sera presso la Torre Federiciana di Menfi che, iniziato intorno alle 21, si è concluso alle 3.30 del mattino.
La seduta si è protratta fino a tardi è stata molto animata visti i caldi punti all'ordine del giorno, con diversi interventi da parte di magtgiornaza e minoranza.
Il consiglio ha ribadito all’unanimità la propria contrarietà all'installazione di centrali a biomasse nel circondario del comune di Menfi.
Tanti inoltre i regolamenti approvati quali il regolamento sui controlli interni ,con la previsione di poter nominare un componente esterno per effettuare il controllo di gestione sui servizi, il regolamento sul procedimento amministrativo annunciando una maggiore trasparenza, sollecitata dal consigliere Corso,con la previsione di rendere conforme il sito del Comune alle nuove norme sulla trasparenza; il regolamento di contabilità, il regolamento delle aree destinate a verde pubblico e il regolamento sul Gruppo di Protezione Civile.
Non è stata approvata la modifica dello statuto dell’Unione dei Comuni per il mancato raggiungimento dei 2/3 del consiglio per la mancata convergenza tra Maggioranza e Opposizione soprattutto in merito alla riduzione del numero dei consiglieri da 20 (come è stato fino ad oggi) a 12 (come è proposto nel nuovo statuto).
Rinviati al 20 settembre 2013, e non più al 12, invece i punti sulla demedicalizzazione dell’autoambulanza del PTE di Menfi , sulla riduzione delle risorse regionali ai comuni siciliani, sulla nomina dei consiglieri dell’Unione e sulla mozione per riqualificare la fascia costiera.
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