Dai tradizionali pani dalle forme simboliche alle creazioni di pasticceria più moderne: con oltre trecento portate diverse anche quest'anno a Menfi si è rinnovata la devozione al santo artigiano, San Giuseppe. Un altare votivo che assume le sembianze di una maestosa tavolata imbandita, realizzato per grazia ricevuta o per auspicio, o molto più semplicemente per un misto di fede e tradizione che da tempo immemore si consacra ogni 19 marzo nella cittadina belicina e così anche in tanti altri comuni dell'Isola. I cibi sono stati preparati da una ventina di volontarie che hanno anche predisposto l'allestimento presso la chiesa di San Giovanni, in via della Vittoria.
Per tutto il giorno centinaia di visitatori - ciascuno del quale ha ricevuto in dono del pane benedetto - hanno ammirato la straordinaria varietà di piatti preparati e spientemente disposti: torte, pesce, verdure in pastella, frittate, pasta fresca, pizze, sfincione, frutta fresca, secca, esotica e di martorana, cassate, torte decorate con l'effige del santo, sfinci, ravioli, 'nsiringate, nucatoli, cannoli... Quasi impossibile ricordare tutte le pietanze esposte e che vengono poi distribuite ai meno abbienti. In attesa della festa grande che Menfi dedica al santo e che tradizionalmente si svolge nel secondo finesettimana di agosto per consentire anche agli emigrati di partecipare in prima persona, con una solenne processione che attraversa quasi tutta la città.
Nel video realizzato da Belicenews un'ampia panoramica dell'altare di San Giuseppe allestito a Menfi per il 19 marzo 2013.