Un interessante incontro di livello scientifico molto alto ed apprezzato dai partecipanti si è svolto sabato 12 aprile 2014, presso il Centro Civico a Menfi. L’incontro organizzato dal Rotary Club Menfi Belìce - Carboj in collaborazione con l’Associazione per la Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari ed Oncologiche “Dott. Andrea Serrentino” e l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, ha visto la presenza di illustri medici e relatori tra i quali Alessandro Frigiola, ribattezzato come “l’Angelo italiano che salva il cuore dei bambini”. Alessandro Frigiola è Cardiochirurgo pediatrico di fama internazionale dell’IRCCS Policlinico San Donato e fondatore dell’Associazione umanitaria Bambini Cardiopatici nel Mondo. All’incontro, dopo i saluti del Presidente del Club, Nino Di Carlo, hanno egregiamente relazionato, illustrando al pubblico presente in sala le specifiche tematiche con chiarezza, padronanza e dovizia di particolari: il Dottor Gaspare Serrentino, Specialista Cardiologo “Le Cardiopatie congenite in Sicilia”; la Dott.ssa Nadia Passalacqua, Professional Counselors “Chi si prende cura di chi si prende cura?”; il Prof. Vincenzo Montericcio, Primario I Divisione di Cardiologia Policlinico San Donato IRCCS di Milano “La diagnostica pre-operatoria delle Cardiopatie congenite”; il Prof. Alessandro Frigiola, Direttore I Divisione di Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Adulto Policlinico San Donato IRCCS di Milano “I bambini cardiopatici nel mondo: un esempio da imitare”. L’incontro è stato moderato dal Prof. Giovanni Ruvolo, Direttore dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia Ospedale Policlinico P. Giaccone di Palermo. “Nel mondo sono circa 5 milioni i bambini in attesa di intervento chirurgico, – ha affermato il Prof. Frigiola nella sua relazione - di cui la stragrande maggioranza nei paesi in via di sviluppo. Ogni anno un milione e mezzo di bambini nascono con malattie cardiache congenite e solo il 15-20% di essi ha la possibilità di accedere a cure appropriate. Abbiamo già realizzato 4 ospedali: a Shisong in Camerun, a Pristina in Kossovo, a Damasco in Siria, in Paraguay. Vogliamo offrire – ha continuato Frigiola - aiuti sanitari concreti a queste popolazioni e lo facciamo operando i bambini affetti da cardiopatie congenite, ma anche contribuendo alla formazione dei medici locali: un gruppo dei loro dottori verrà in Italia, al Policlinico di San Donato, per frequentare i nostri corsi di specializzazione”. Nel pomeriggio, nell’ambito dei “Sabato del Cuore” sono stati visitati dall’equipe medica, numerosi bambini con patologie cardiache.