Un drappo nero sulla spiaggia di giache bianche, tre candele accese, un filo di incenso e una cesta di bouganville. Quindi i fiori gettati nel mare accompagnati da canti in lingue mediterranee: Menfi guarda a Lampedusa con un omaggio alle vittime migranti, seguito dallo spettacolo "Madri Clandestine", viaggio tra storie di donne messo in scena da Carla Peirolero e la Compagnia del Suq di Genova. Uno spettacolo di narrazione e musica costruito intorno al tema della maternità: clandestina o negata, maternità offesa, maternità come speranza di un futuro diverso. Uno spettacolo che si svolge lungo il filo della solidarietà femminile, che attraversa culture e latitudini differenti.
Grande partecipazione di pubblico sabato sera alla Pineta Molinari di Menfi per il secondo appuntamento della Rassegna "Terre di Cunti" che proseguirà sabato 12 ottobre al Museo etnografico di Baldo Interrante (in contrada Cinquanta, a Menfi) col "giardino delle Truvature" ricostruito in Al Bustan: appassionanti musiche, canti, racconti, e danze che accomunano la Sicilia al mondo arabo. Il calendario di eventi del Progetto Ellisse - nato da un’idea di Paola Caridi, Francesco Bondì e Samantha Di Laura, e finanziato dalla Regione Siciliana, assessorato Turismo, Sport e Spettacolo - proseguirà poi con Astolfo sulla luna di Filippo Luna (sabato 19 ottobre, Teatro L’Idea - Sambuca) e Terra di mezzo con Said Benmsafer, Francesco Giordano, Mauro Cottone ed Eleonora Tabbì (sabato 26 ottobre, Teatro L’Idea – Sambuca).