Come certamente saprete comuni siciliani come Menfi, Sciacca , Ribera e Castelvetrano erano gli unici paesi del Belice che da sempre sui loro terreni agricoli hanno pagato l'ICI prima e l'IMU oggi, poichè i loro terreni non erano cosiderati montani, motivo per il quale non beneficiavano dell'esenzione che godevano altri paesi limitrofi come Santa Margherita Belice, Montevago, Partanna e Sambuca di Sicilia. Tanti gli appelli fatti nel corso degli anni per far sì che i terreni agricoli dei 4 paesi citati all'inizio fossero esentati dall'imposta comunale sugli immobili.
Adesso però grazie alla decisione presa dal Governo Letta è stata abolita la seconda rata dell'IMU 2013 sia sull'abitazione principale sia, e soprattutto, sui terreni agricoli e i fabbricati rurali ma solamente solo per gli IAP e coltivatori diretti.
Unica nota stonata deliberata dal governo è che per i Comuni che hanno deliberato per il 2013 aliquote superiori a quella standard, metà dell'importo spetta allo Stato e metà ai contribuenti da versarsi entro gennaio 2014. Quindi a Menfi , ove l'aliquota sui terreni è l' 8,6 per mille (di un punto superiore all'aliquota standard che è del 7,6 per mille), si pagherà l'IMU per lo 0,5 per mille. Facciamo un esempio: se la rendita dominicale di un terreno a Menfi fosse di 100 €, nel 2012 il contribuente avrebbe pagato 145,00 mentre nel 2013 pagherà 8 euro, pari al 5,81% dell'intera imposta.
Lo Stato rinuncia così a un gettito previsto di circa 2.150 mln.Il mancato gettito viene compensato tramite acconti e aumenti d'imposta a carico del settore finanziario e assicurativo.
Inoltre il termine per il pagamento degli acconti dovuti da tutti i contribuenti soggetti a IRES è prorogato al 10 dicembre 2013.