La tanto discussa nomina del C.D.A. della S.R.R. è stato il primo punto all'ordine del giorno durante il consiglio comunale tenutosi ieri sera a Menfi.
Il sindaco Lotà ha infatti risposto all'interrogazione posta il 3 febbraio dal gruppo del M5S di Menfi riguardante le motivazioni per la nomina di Vincenzo Marinello, Alberto Di Carlo e Mimmo balsamo nel consiglio di amministrazione della S.R.R..
"Le interpretazioni fatte dai sindaci di Sciacca , Ribera e Caltabellotta,- ha dichiarato Lotà durante il suo intervento in consiglio - riguardanti l'illeggittimità della nomina del CDA non vanno nella direzione giusta. Ad oggi la nomina del consiglio di amministrazione è si in contrasto con la circolare emanta dall'assessorato regionale delle Energie - ammette Lotà-, ma i sindaci che hanno proceduto alla nomina si sono dovuti attenere alla normativa anticorruzione (cosidetta legge Severino), secondo la quale i dirigenti di enti pubblici non posso ricoprire cariche nei consigli di amministrazione nelle società partecipate dagli stessi enti pubblici." Ha infatti posto all'attenzione il principio della gerarchia delle fonti secondo il quale la norma di fonte inferiore (circolare regionale) non può porsi in contrasto con la norma di fonte superiore (legge Severino), e ha precisato che la stessa Regione Sicilia ha recepito la normativa prevista dalla legge Severino nel Piano Regionale Anticorruzione 2014-2016.
"Se ci saranno - ha concluso il suo intervento in cosiglio comunale il sindaco Lotà - componenti gia designati che non hanno i requisiti noi tornemo indietro rispetto alle decisioni fin oggi prese. Ma se i nominati hanno i requisiti gli altri sindaci dovranno in maniera leale e trasparente confermare le scelte fatte. Va da se che la materia è così complessa che non può essere discussa e articolata sull'onda di ricostruzioni fatte da articoli di giornali."
Alle parole del sindaco hanno infine replicato il consigliere Corso lamentando la tardiva risposta da parte dell'amministrazione e che comunque le scelte di nomina del CDA fossero ancora poco chiare, mentre il consigliere Moschitta ha invitato l'amministrazione a considerare le dichiarazioni fatte dal consigliere comunale di Sciacca P.D. Sabella, riguardanti le riflessioni da porre in merito alla nomina di Vincenzo Marinello a presidente della S.R.R..