L'argomento Biomasse nel comune di Montevago sta caratterizzando i dibattiti politici del paese ma anche dei comuni limitrofi.
Il motivo è rappresentato dal fatto che è stato presentato un progetto per la realizzazione di un impianto a Biomasse nel comune belicino che se da un lato va verso gli obiettivi 20-20-20 della Comunità Europea in termini di risparmio energetico, dall'altro si scontra con le perplessità espresse dalla comunità locale rappresentate da eventuali danni che potrebbero causare le emissioni dello stesso impianto.
Per tale motivo il Presidente del Consiglio del Comune di Montevago, Giuseppe Arcuri ha deciso di rendere visionabile a tutti gli atti del consiglio comunale tenutosi il 26/07/2013,Al dibattito hanno partecipato, oltre alla giunta e ai consiglieri, anche gli esponenti politici locali on. La Rocca Ruvolo e l'.on Moscatt
Leggi la delibera del consiglio comunale per intero da qui (clicca) o la parte relativa alle sole biomasse qui sotto
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COMUNE DI MONTEVAGO
Provincia di AGRIGENTO
PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE
DEL 26/07/2013
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Esauriti gli argomenti di cui sopra, si passa alla trattazione del 4° punto all’O.d.G. avente
per oggetto: “ Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale: Realizzazione
impianto a biomassa per la produzione di energia elettrica”.
IL PRESIDENTE, introduce i lavori riferendo sugli obiettivi posti dalla Comunità
Europea con la triplice formula 20/20/20, in cui ci si prefigge di raggiungere entro il
2020 i seguenti risultati:
• Riduzione emissione dei gas serra del 20%;
• Soddisfare il fabbisogno energetico con il 20% di energia proveniente da fonti
rinnovabili;
• Ridurre di 20 milioni i poveri presenti nel territorio europeo.
Rileva che la Regione Sicilia punta sulle Biomasse come alternativa per la produzione
di energia con la misura 124 del PSR 2007-2013.
Sottolinea che il Comune di Montevago, condividendo le linee comunitarie sulla
sostenibilità ambientale, ha aderito “Covenant of mayors”, Patto dei Sindaci, e sta
elaborando il proprio PAES in cui si potrebbe prevedere anche le l’ impiego delle
Biomasse.
Comunica che l’energia prodotta da biomassa offre diverse opportunità:
a) Raggiungere l’obiettivo dei rifiuti “0”;
b) Consentire nuove occupazioni;
c) Consentire di distribuire reddito;
d) Consentire di fare cassa.
Obiettivi che richiedono opportune valutazioni per contemperare aspetti positivi e
negativi.
Ringrazia la Società proponente per l’offerta formulata all’ Amministrazione, che ha
stimolato il dibattito politico cittadino e in cui appare del tutto ovvio un interrogativo:
che “cosa”?... e soprattutto “chi”?
In buona sostanza “cosa” si utilizza per produrre energia da biomassa e “chi” controlla
“cosa”.
Continua, dicendo di aver interessato i vertici regionali e nazionali di “Lega Ambiente”,
inviando copia del progetto presentato all’Amministrazione, e di avere avuto con la
stessa un interessante confronto.
Evidenzia che “Lega Ambiente” ha espresso parere favorevole, per quanto concerne la
produzione di biometano da biomasse, ma è fortemente contraria al fatto che si usi il
digestato per fini diversi da quello della produzione di “Compost”.
Aggiunge che in merito all’individuazione della società, che dovrà realizzare un
eventuale impianto di produzione di energia da biomasse, l’Amministrazione, come del
resto previsto anche dal programma comunitario “JESSICA” potrebbe attivare una
procedura pubblica di selezione del partner.
Conclude sostenendo che è opportuno che l’Amministrazione rivaluti l’intero progetto
alla luce delle considerazioni di “Lega Ambiente”.
Il Consigliere Mauceri, interviene per dire che il gruppo consiliare ha richiesto la
discussione del presente punto per tenere informata la cittadinanza. Evidenzia che,
nonostante le proposte formulate, allo stato non esiste alcun progetto da valutare. Non si
è capito come trattare i rifiuti prodotti da impianti a biogas e per tale ragione si è
d’accordo a produrre energia da fonti rinnovabili su cui la Regione oggi pone veti. Non
ci possiamo fermare alla prima impresa che offre soluzioni ma occorre porre condizioni
con specifico bando comunale. Ritiene che da queste soluzioni di produzione di energia
i cittadini ricavino dei vantaggi e non solo posti di lavoro. Conclude che la tematica
posta va coordinata e condivisa con gli altri Comuni dell’Unione sui quali il Comune di
Montevago può dettare le linee guida senza speculazione.
IL SINDACO, dichiara di temere ed essere preoccupato che questa materia sia trattata
con prevenzione ed ignoranza. Comunica che l’Amministrazione ha ricevuto una
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proposta da parte di una società alla quale è stato reso noto la problematica, le
discussioni e le tematiche che hanno interessato in precedenza la comunità locale.
Ricorda quanto accaduto per la produzione di energia eolica che è stata una occasione
persa per poi trovarsi le pale eoliche nei dintorni. Comunica che l’Amministrazione ha
diffuso ampiamente il progetto di produrre energia da biomassa proprio al fine di
stimolare il dibattito e la partecipazione dei cittadini. E’ un argomento che riguarda il
futuro e come tale l’umido è una risorsa che raccogliamo porta a porta e che in parte già
viene sfruttata sul territorio dell’impianto di compostaggio di Sciacca. Avverte il
Consiglio che su questa materia l’Amministrazione sarà determinata e non ripeterà gli
errori del passato. Questa determinazione sarà altresì portata all’interno del consesso
territoriale dell’Unione dei Comuni. Il progetto è stato una occasione che ha sollecitato
altre proposte stante che è indirizzo della Regione produrre energia dall’utilizzo di
biomassa. Conclude che se ci sono più proposte, l’Amministrazione sarà indotta a
redigere un bando per la manifestazione di interesse, avendo l’intento di operare alla
luce del sole.
Il Consigliere Ippolito, esordisce che su questa materia è doveroso porre dei paletti per
tutelare la sicurezza dei cittadini senza rischiare di perdere il treno. Comunica che
Menfi su questa tematica sta discutendo e pertanto si è convinti di analizzare l’opera per
la produzione di energia da biomassa scegliendo una strada sicura con la finalità di
ridurre costi ed incentivare l’occupazione. Conclude che la società dovrà presentare il
progetto per consentirne l’esame con l’ausilio di esperti.
Il Consigliere Monteleone, dichiara di essere in sintonia con quanto ritenuto dal
Sindaco per quanto concerne la valutazione della proposta e i benefici derivanti.
Comunica di aver chiesto un parere informale al Prof. Angelini che ha ravvisato l’esame
preventivo di alcune condizioni che elenca. Questo argomento per il suo rilievo
ambientale va discusso e concertato in sede di Unione dei Comuni che ha già deliberato
nel 2007 sul merito degli impianti di biomassa esprimendo negazione alla istallazione.
Chiede che sul merito si organizzi un convegno con la presenza di competenti esperti
capaci di valutare i rischi e le ricadute sul territorio. Conclude che il gruppo è
preoccupato per i rischi che si potrebbero ingenerare e pertanto come cittadini e
consiglieri chiediamo tutela del territorio e della salute.
L’Ing. Accidenti, esordisce di essere d’accordo con l’intervento del consigliere
Monteleone avvertendo comunque che la ricerca è abbastanza avanzata nell’offrire
soluzioni ottimali per la produzione di energia da biomassa. Successivamente illustra le
diverse soluzioni tecniche esprimendo preferenza per la seconda soluzione produttiva
anche di fertilizzanti e molto più prossima a processi naturali.
Il Vice Sindaco, Ass. Gioia, osserva che questa sera si è manifestato un approccio
diverso al problema rispetto a quanto accaduto nell’Assemblea pubblica indetta dal
Sindaco. Comunica che l’impianto di cui si discute ha un taglio di un megavatt e quindi
in linea con la direttiva Regionale del 2011 che ha delimitato la competenza dei
Comuni. Rassicura che la tipologia di impianto con utilizzo del FORSU non consente
l’immissione di altre frazioni di rifiuti. Aggiunge che gli impianti sono soggetti a pareri
e controlli di monitoraggio.
L’On. La Rocca, componente dell’Assemblea Regionale, ringrazia il Consiglio, il
Sindaco e i cittadini per l’invito. Dichiara di aver seguito volentieri il dibattito che è
stato utile ed interessante. Ritiene che in materia si collocano due posizioni: o si è
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favorevoli o si è contrari. Tuttavia, a prescindere dalla posizione, oggi la politica è
chiamata a dare risposte guardando con priorità alla salvaguardia della salute dei
cittadini. Ritiene che in merito nessuno di noi ha le qualità per valutare. Condivide
l’intervento e la determinazione del Sindaco ad andare avanti per dare risposta ai
cittadini senza terrorismo e disinformazione. La politica dovrà valutare diversi interessi
tra cui anche l’ambiente. In tale contesto, chi investe vuole guadagnare e per tale
ragione bisogna non perdere di vista la priorità della salute dei cittadini. Conclude che
in merito il migliore ausilio autorevole dovrà essere prestato dai tecnici che dovranno
garantire procedure e sicurezza.
L’On. Moscat, deputato al Parlamento, ringrazia per l’invito e così anche la Società
Apollo che ha dato stimolo al dibattito di questa Comunità che vuole capire questa
materia di notevole interesse sia per le prospettive energetiche che per livelli
occupazionali. Dichiara di apprezzare i toni misurati mirati a conoscere una materia che
certamente dovrà far parte della programmazione strategica connessa al contesto delle
iniziative europee.
La tematica posta stimola un confronto su diversi livelli di Governo e su piani culturali
e scientifici diversi da cui non possono escludersi università ed esperti. In questa
tematica la preoccupazione non deve essere chi fa che cosa ma come si fa ed in questo
senso la materia va vagliata dalla Comunità per decidere ciò che meglio serve.
IL SINDACO, conclude i lavori dichiarando di essere contento di questo dibattito che
ci ha indicato come proseguire. Riafferma che l’umido prodotto non è interamente
smaltito e può essere utilizzato per produrre energia. Non si vogliono creare inceneritori
ma recuperi di energia da biomassa, nei termini e modalità stabiliti dalla legge.
Annuncia che su questa materia giorno 30 luglio su Tele Radio Sciacca avrà corso un
dibattito con la presenza di un esperto. Assicura che si farà ogni sforzo per continuare
su questa scia operando con trasparenza e confronto con i Comuni viciniori associati.
Indi ringrazia gli Onorevoli intervenuti per la presenza e l’apporto dato al dibattito