Sarà affidato a giorni dal comune di Poggioreale l’incarico per la redazione del piano di recupero del vecchio paese di Poggioreale, gravemente danneggiato dal terremoto del gennaio 1968. Un’operazione che segue la presentazione delle linee guida del recupero, avvenuta lo scorso 14 gennaio in occasione del 45° anniversario del terremoto. Di recupero e fruizione dei ruderi, il sindaco di Poggioreale Leonardo Salvaggio ne ha parlato con Antonino Zichichi, neo assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana in un incontro avuto a Palermo.
“Ho evidenziato e sottolineato all’assessore Zichichi-dice il sindaco Salvaggio-l’importanza del sito della vecchia Poggioreale sia dal punto di vista culturale che turistico. In questo contesto contiamo di procedere al più presto al recupero definitivo di Casa Agosta, ubicata all’inizio del paese”.
Presso l’edificio dovrà essere trasferito il Museo Etno-antropologico attualmente ospitato nel nuovo centro abitato. Presso la casa Agosta nascerà la “porta del Belice” che consentirà dal punto di vista multimediale di potere visitare altri importanti siti della Valle del Belice. L’amministrazione comunale punta non solo al recupero e alla conservazione della bellezza del vecchio paese ma anche al mantenimento della “ruralità” del paesaggio ancora incontaminato.“Altro che trivellazioni per ricerche petrolifere nel nostro territorio, tuona il sindaco Salvaggio”.