L’importante e suggestiva iniziativa: “Antica Trasversale Sicula” ha fatto tappa a Poggioreale. Protagonisti: undici “studiosi” che a piedi raggiungeranno la località di Mozia, dopo essere partiti lo scorso 4 ottobre da Kamarina. Arrivo previsto per la metà di novembre. A Poggioreale sono stati ricevuti dal sindaco Lorenzo Pagliaroli, dagli assessori comunali Carmela Russo e antonino Nicolicchia, dai funzionari comunali Salvatore Paladino ed Angelo Centonze. I “camminatori-studiosi” si sposteranno a Santa Ninfa, Salemi, Calatafini Segesta, dopo avere visitato i ruderi di Poggioreale e il Cretto di Burri a Gibellina. A fine viaggio avranno percorso oltre 600 chilometri, toccando 36 comuni isolani. Un percorso di notevole importanza storica-archeologica. Infatti gli undici camminatori, in pratica, ripercorreranno le regie trazzere già percorse dagli antichi popoli degli Elimi, Siculi, Sicani, Greci. Ma sotto sotto…la camminata vuole andare oltre la “rivisitazione storica..fine a se stessa.
”Puntiamo anche-dice Gaetano Melfi-ad evidenziare lo stato di salute dei siti archeologici da noi visitati lungo il percorso”. ”Quest’anno-dice Peppe De Caro, uno degli organizzatori-realizzeremo la mappatura definitiva scattata a marzo dello scorso anno”.
L’evento è patrocinato in primis dall’Assessorato Regionale al Turismo. Altri enti che hanno appoggiato l’iniziativa sono: LaBGIS, Osservatorio Turistico Regionale, il Club Unesco di Palermo, WWF Sicilia Area Mediterranea, ENPA Nazionale, ARPA Sicilia, AIPIN Nazionale. L’Antica Trasversale Sicula è stata ideata dal trio Peppe De Caro, Gaetano Melfi e Giuseppe Labisi. Nella foto il gruppo degli studiosi partecipanti con il sindaco Pagliaroli, l’assessore Carmela Russo ed il funzionario Salvatore Paladino