I beni confiscati alla criminalità organizzata e affidati al comune di Ribera sono stati assegnati. Si tratta di 3 terreni con altrettanti fabbricati rurali per una superficie complessiva di oltre 90 mila mq. Ad ottenere la concessione a titolo gratuito per 20 anni è stata la Cooperativa Sociale O.N.L.U.S “Liberarmonia” di Poggioreale (TP) che in base alla proposta presentata, esaminata dalla commissione di gara che ha ritenuto il progetto coerente alle finalità del bando, dovrebbe procedere all’espianto totale del noceto per destinare i terreni alla coltivazione di uva e l'attivita di trasformazione in vino e di ulivi da olio. "Una buona notizia che ci rende orgogliosi del lavoro fatto in questi anni volto a sensibilizzare gli amministratori sul tema dell’uso sociale dei beni strappati al malaffare, dichiara oggi l 'associazione SOS Democrazia di Ribera. Il progetto, che ha dei fini produttivi e occupazionali, prevede l’inserimento lavorativo di giovani disoccupati e soggetti svantaggiati.