“Sfrattati” di Largo Martiri di Via Fani. Crocetta mantiene l’impegno assunto. La giunta regionale riunita questo pomeriggio, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Infrastrutture Nino Bartolotta, ha approvato una deliberazione che reperisce 8 milioni 672 mila euro per la ricostruzione degli ulteriori 42 alloggi pericolanti di Ribera (18 erano stati precedentemente finanziati). Nella stessa deliberazione si dà mandato al dipartimento infrastrutture e allo IACP di Agrigento di farsi carico delle problematiche relative al trasferimento temporaneo degli attuali proprietari e locatari. Proprio stamane il sindaco Carmelo Pace, gli assessori Tramuta e Sgrò, il presidente del consigliio comunale Tortorici e il vice Territo, insieme ai consiglieri comunali Pedalino, Russo, Inglese e Mulè, si erano recati a Palermo e qui simbolicamente incatenati davanti la sede della Regione Sicilia per protestare contro un presidente Rosario Crocetta che non dava risposte agli appelli e alle richieste riguardo alla vicenda delle case popolari di Largo Martiri di via Fani. Avevano più volte scritto note e richiesto incontri, ma nessuna risposta. Neanche stamattina sono stati ricevuti. Domani tra l’altro gli inquilini e i proprietari degli alloggi hanno deciso di forzare i sigilli ed entrare nelle loro abitazioni, perchè esasperati e lasciati senza risposte. L’intervento della giunta regionali di oggi pomeriggio che stanzia 8 milioni per la ricostruzione calmerà gli animi e probabilmente farà rientrare l’annunciato gesto da parte degli abitanti delle palazzine.
Una situazione questa che vede da una parte il comune farsi carico dell’onere di affitto anticipando somme per tutte quelle famiglie che hanno dovuto provvedere a trovare altra sistemazione. Somme che rischiano di mandare in dissesto finanziario l’ente. Alla luce del provvedimento della giunta Crocetta adesso bisogna capire in che maniera si provvederà e soprattutto quanto tempo ancora le famiglie dovranno aspettare.