Ritorna percorribile anche se a senso unico alternato regolato da semafori, il ponte Carabollace. L’apertura al transito è avvenuta nel pomeriggio di ieri, dopo che la Procura della Repubblica di Sciacca ha dato il via libera, solo dopo aver verificato i lavori svolti dall’Anas. E’ stata infatti collocata della rete metallica per realizzare al centro un’unica carreggiata, percorribile infatti a senso alternato. La chiusura era stata disposta dalla magistratura, dopo la morte del giovane di Burgio Alessio Spitaleri, per evitare altri e mortali incidenti. E così l’anas, nelle more che vengano messi in atto tutti gli atti propedeudici a nuovi lavori di adeguamento del guard rail con barriere di protezione consone per ponti di questa altezza, ha scelto la soluzione tampone, ritenuta valida dalla procura. . I tempi però per un nuovo progetto sono abbastanza lunghi, si parla di settembre 2014 e quindi appare chiaro che questa condizione dovrà andare avanti per un pò. E alla riapertura non mancano i disagi per gli automobilisti la cui pazienza è messa ancora una volta, a dura prova per via delle consistenti e interminabili file determinate dai semafori; pare che da una parte e dall’altra sono necessari più di 10 minuti di attesa al semaforo a cui si aggiunge anche il tempo determinato dal limite di velocità imposto dei 30 km/h che di fatto rallenta il traffico Alcuni automobilisti per evitare “tempi morti d’attesa”, preferiscono continuare a transitare per la strada alternativa, cioè sulla provinciale 76, che tra l’altro in questo periodo è molto frequentata dai residenti nelle località di villeggiatura delle contrade Lumia, Timpi Russi e San Giorgio.