Il Comitato delle Professioni Tecniche di Ribera, a seguito del convegno “ IDEE e PROPOSTE PER IL PIANO REGOLATORE GENERALE - Strumento di sviluppo o d’inviluppo” che si è svolto a settembre con il patrocinio e la presenza dei massimi rappresentanti degli Ordini e Collegi Professionali di Agronomi e Forestali, Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Geometri, Geologi, Ingegneri e Periti Industriali, ha realizzato una documentazione contenente tutte le idee, i progetti e i contributi che sono venuti fuori nel corso del confronto con le categorie professionali al fine di contribuire alla compilazione delle direttive sulla revisione del Piano Regolatore Generale di Ribera.
Gli Atti del Convegno sono stati dati alle stampe con propri fondi, venduti in edicola al prezzo di 3 euro a copia, e trasmessi al Commissario ad Acta per la revisione del PRG di Ribera, al Presidente del Consiglio Comunale ed alla Commissione Urbanistica.
Stessa documentazione è stata donata ai consiglieri comunali nel corso dell’ultima seduta consiliare avente ad oggetto proprio le direttive per la revisione del PRG.
È nostra convinzione, scrive il presidente del comitato, arch. Giuseppe Mazzotta, che la salvaguardia dei diritti acquisiti dello ius edificandi nelle aree turistiche, come per le altre, sia un obbiettivo da non perdere di vista, nella speranza che le proposte del Consiglio Comunale vadano in tale direzione, abiurando una variante restrittiva della zonizzazione esistente. In particolare i professionisti ritengono necessario sostenere con forza il mantenimento dell’attuale zona territoriale omogenea Ct2, adottando la variante al REC ed alle NTA con le correzioni già suggerite ed utili ad agevolare la presentazione di progetti attuativi delle originarie intenzioni; procedere ad una revisione del PRG tenendo conto delle specifiche peculiarità dell’area turistica, la quale attende di connettersi con il centro urbano secondo logiche di continuità urbanistica mare-monti; la riqualificazione del centro storico e della e rigenerazione urbana e territoriale al fine di favorire la valorizzazione delle essenziali peculiarità del territorio riberese: agricoltura, turismo, artigianato, commercio e servizi; produrre atti urbanistici rivolti in principal modo alla popolazione insediata, in termini di sviluppo economico e sociale; confermare il perimetro urbano, procedendo ad una integrazione funzionale e morfologica delle varie parti della città. Ed ancora il comitato delle professioni tecniche di Ribera ritiene utile che il nuovo PRG della città rivolga attenzione alla riorganizzazione delle parti di territorio destinate alle attività produttive nell’ambito dell’industria, artigianato e commercio, ricollocando o spostando eventuali comparti produttivi secondo logiche aderenti alle esigenze dei settori ed a quelle dell’armonico sviluppo territoriale; tuteli il territorio agro-forestale con investimenti che lo preservino dall’abbandono e dal conseguente degrado, recuperando i valori del paesaggio in congruenza con le necessità di sfruttamento agricolo e agrituristico.
Il comitato infine invita il consiglio comunale a prevedere nel gruppo di progettazione del nuovo PRG, la consulenza di quelle professionalità esterne urbanistiche e multidisciplinari, fondamentali per dare ad uno strumento normativo così delicato quelle caratterizzazioni necessarie a calibrarne la massima ottimalità.