Con il mese di settembre le scuole ricominciano le attività propedeutiche all’inizio del nuovo anno didattico previsto per il giorno 16. Si comincia a pianificare programmi, preparare i percorsi da intraprendere per meglio poter dare avvio, seppur tra mille difficoltà, visto il momento di penuria di fondi provinciali e regionali (il commissario alla provincia ha già annunciato che non saranno elargite somme agli istituti di competenza dell’ente), al nuovo percorso di studi 2013-2014.
In molti comuni c’è da assicurare il servizio di mensa scolastica per le scuole, cosa che di fatto incide sul bilancio, ma a cui gli enti non possono sottrarsi da un onere che è anche un diritto/dovere degli utenti scolari per la scuola di tipo materna e primaria. A Ribera l’amministrazione comunale, assessorato alla P.I., comunica che informa che giorno 14 ottobre 2013, inizierà il servizio di refezione scolastica, rispettando i tempi organizzativi della scuola con le esigenze degli alunni, insegnanti e dei genitori.
Sarà un menù che tenderà a privilegiare la qualità del cibo, la genuità e la stagionalità dei prodotti, scegliendo quelli a km zero, preferendo sempre meno i refrigerati e sempre più quelli freschi di raccolto che solo il nostro prodotto locale può garantire come ad esempio il mercato del contadino.
Per questo sono stati invitati i docenti in collaborazione con i ragazzi e genitori, a stilare un “menù ideale” da consegnare direttamente agli uffici della P.I., affinchè durante tutto l’anno scolastico possano essere soddisfatte le diverse esigenze di gusto, creando di sicuro una armoniosa collaborazione tra amministrazione scuola e famiglia che si unisce per offrire il meglio per i nostri ragazzi, i quali dovrebbero crescere con cibi genuini e di qualità. I genitori e anche gli insegnanti devono svolgere un ruolo di controllo nella qualità del servizio mensa, proprio per questo si invitano loro a voler proporre un menù ideale, per i propri bambini e ragazzi.
L’Assessorato alla P.I. del comune di Ribera, sta lavorando inoltre, al progetto “Un orto per la scuola”, un progetto di educazione alimentare, che vuole far coltivare agli stessi bambini, prodotti quali: patate, carote, lattughe, cavolfiori ed altri ortaggi e verdure per far sviluppare nei bambini l’amore verso il cibo sano e il rispetto dell’ambiente, stimolandoli in prima persona a perseguire sane pratiche di vita che educhino anche alla salute e al gusto del cibo genuino e sincero. Presto verrà indetto un incontro con i dirigenti delle scuole ai quali verrà esposto il progetto.
Anche a Sciacca si ci organizza per i servizi scolastici di competenza comunale. L’assessore Daniela Campione ha inviato una lettera ai dirigenti degli istituti scolastici della città affinchè si organizzano per consentire al comune l’ attivazione fin dai primi giorni di scuola del servizio di trasporto degli alunni, l’assistenza e il trasporto degli studenti disabili e la mensa scolastica.
Per velocizzare le procedure, da oggi sarà possibile trasmettere on-line le istanze e qualunque altra documentazione accessoria o comunicazione ufficiale all’indirizzo di posta elettronica: pubblica.istruzione.sciacca@comunedisciacca.it”. Il termine di presentazione delle domande è fissato entro il 20 settembre prossimo.E’ stato inoltre già trasmesso all’ASP distretto di Sciacca l’elenco nominativo degli alunni disabili, già inviato dai dirigenti scolastici all’Ufficio Pubblica Istruzione, che necessitano dei servizi di assistenza igienico-sanitaria e trasporto. Al fine di garantire il servizio di mensa gratuita, i dirigenti interessati dovranno far pervenire, in tempi brevi, all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune l’elenco nominativo degli alunni le cui famiglie versano in gravi difficoltà economica, il cui termine di presentazione delle domande per l’accesso al servizio è previsto per il 30 settembre.