Sarà di soli 100 mila euro il finanziamento previsto dalla Provincia di Agrigento, all’Istituto Musicale Toscanini di Ribera, per l’anno 2014. Il provvedimento è stato emesso con determina del Commissario straordinario Benito Infurnari. Una cifra di molto ridimensionata rispetto al passato e che di fatto significa, la chiusura dell’istituzione musicale di Ribera ma di tutto il territorio agrigentino.
“ Da tempo abbiamo detto che quello che occorre è un tavolo attorno al quale si siedano Provincia e Regione, che permetta di pianificare le soluzioni da adottare e ridare la giusta serenità al personale e agli studenti dell’Istituto Toscanini, ma anche alla città di Ribera e a tutto il territorio, commenta oggi un amareggiato sindaco Carmelo Pace, che si dice spettatore di una continua diatriba tra Provincia e Regione che danneggia gravemente l’Istituto e che pian piano lo sta portando alla chiusura. Una diatriba che il sindaco definisce “una farsa”, considerato che il Commissario straordinario della Provincia è stato nominato dalla Regione.
La notizie getta ancora di più nello sconforto chi fino a ieri aveva creduto ad una soluzione diversa, ad un intervento più sostanzioso da parte dell’Ente Provincia, che garantisse il mantenimento della scuola. Docenti, studenti e genitori che nei mesi scorsi avevano manifestato contro la chiusura dell’istituto, oggi si dicono delusi e chiedono alla politica un inciso intervento che oggi prontamente arriva dall’amministrazione locale. Domani mattina la giunta comunale si riunirà alle ore 11.00, proprio nei locali dell’Istituto Toscanini, che oltre a deliberare sui progetti per i cantieri di lavoro, stilerà un documento a favore dell’Istituto, nella speranza che, unitamente alle altre azioni messe in campo, possa contribuire a sensibilizzare le istituzioni provinciali e regionali, affinché non determinino la chiusura di uno delle risorse più preziose del territorio.
Intanto continuano le gratificazioni proprio per l’attività didattica svolta dall’Istituto che è stato selezionato tra tutti i conservatori d’Italia, per partecipare prossimamente al nuovo programma di Rai1 “Conservatori a confronto”.