Si apre uno spiraglio per il mantenimento dell’autonomia scolastica dell’istituto Comprensivo Giuseppe Palumbo di Salaparuta-Poggiorerale aggregato, con decreto assessoriale regionale dello scorso mese di marzo, all’istituto comprensivo L. Capuana di Santa Ninfa. Una nuova situazione che si è venuta a creare a seguito di una recentissima sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo un comma della normativa vigente in materia in base al quale è stato operato l’accorpamento.
Una novità che ha spinto il consiglio comunale di Salaparuta ad approvare un ordine del giorno, presentato dal consigliere comunale Salvatore Palermo. Nel documento viene rivolto esplicito invito in primis all’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e a tutti i partiti presenti nell’assemblea regionale siciliana ad “attivare ogni iniziativa per ripristinare sin dal prossimo anno scolastico la situazione preesistente dell’istituto G. Palumbo di Salaparuta-Poggioreale al fine di rimuovere i disagi cui l’utenza dei due paesi andrà incontro con uffici dislocati ad oltre venti chilometri di distanza”.