Poggioreale e Salaparuta. Ben 9 gli “Altari di San Giuseppe”

Poggioreale e Salaparuta. Ben 9 gli “Altari di San Giuseppe”

Saranno complessivamente nove gli “Altari di San Giuseppe” che saranno allestiti e potranno essere visitati nei due centri belicini di Poggioreale e Salaparuta, in occasione dei  festeggiamenti in onore di San Giuseppe, in programma dal 18 al 19 marzo 2018. Gli Artari sono ogni anno, puntualmente arricchiti da: ”Lu pani di San Giuseppi”(minimo tre pani per simboleggiare la Sacra Famiglia), diverse pietanze, dolci di ogni tipo e varietà, svariata frutta anche non di stagione, ceriali cotti e crudi, agrumi, foglie di alloro.

A Poggioreale i visitatori potranno ammirare la bellezza artistica e la suggestione religiosa-fideistica di quattro altari allestiti: dalla parrocchia Maria Santissima Immacolata (piazza Papa Giovanni XXIII), dall’Associazione Poggioreale Antica (via Mattarella, locali ex scuola elementare), dalla Caritas presso il Centro Maria Teresa di Calcutta ( via Ximenes edificio ex scuola elementare), da un gruppo di cittadini in un’abitazione privata di Viale Belice.

Mentre a Salaparuta da visitare cinque altari di “quartiere” allestiti presso: il centro sociale (Via Regione Siciliana), presso il circolo di cultura (via Lincoln), presso la casa di riposo per anziani (via Macchiavelli), presso l’abitazione di Salvatore Cudia (via Bellini) e presso l’abitazione di Silvia Santangelo (via Pietro Nenni). Altri altari saranno allestiti presso case private. In ogni paese, gli altari vengono realizzati in segno di “devozione verso il Santo  oppure in segno di ringraziamento per una “grazia ricevuta”.

Sui gradini degli altari vengono accuratamente appoggiati grossi pani rotondi denominati ”cucciddata”. Ogni pane pesa otto-dieci chili. Secondo la tradizione il numero dei pani non può essere inferiore a tre, in omaggio al numero dei componenti della Sacra Famiglia. Per adornare ed abbellire gli altari vengono creati gli “Squartucciati” che sono foglie di pasta ripiene di fichi triturati. Lavorati da alcune esperte donne,con l’ausilio di affilatissimi coltellini, finiscono con l’assumere diverse forme. Simboli legati alla tradizione cristiana-pagana come: l’Ostensorio (dedicato a Gesù Ostia) il Bastone fiorito di San Giuseppe, la palma della Madonna, il Cuore dedicato alla Sacra Famiglia, la Croce a Gesù, il Giglio dedicato al protettore di Poggioreale S.Antonio, il Pesce come simbolo del Cristo risorto, il Pavone (segno di riconoscimento tra i Cristiani pel periodo delle persecuzioni). Davvero un’opera d’arte e di cultura che si è tramandata nel tempo. E non a caso, nel 2000, diversi esemplari di Squartucciati sono stati ospitati in una mostra del settore allestita a Parigi. Da molti anni, per realizzare gli Squartucciati si mobilitano anche gli alunni della scuola media di Poggioreale.  Il momento più “solenne e commovente” all’interno degli altari si tocca con la consumazione del  “pranzo di San Giuseppe” che scatta alle ore 12 del 19 marzo.

A consumare il pranzo, per tradizione, vengono solitamente invitati cittadini tra i più “bisognosi”. Particolarmente toccante il momento in cui il capo-famiglia che ha allestito l’artaru di S.Giuseppi fa “lavare le mani agli invitati e con il vino vi imprime il segno della croce e le bacia”. In contemporanea, all’inizio della celebrazione del pranzo scatta la “distribuzione” del piatto tipico di San Giuseppe ( pasta cu li finocchi e la munnica, riso con fagioli) a tutti i vicini dei luoghi ove vengono allestiti gli artari. Un rito questo degli Artari diffusissimo,tra larghi strati della popolazione poggiorealese,prima del terremoto del gennaio 1968. Allora gli Artari venivano allestiti dalla maggior parte di cittadini. E oggi  sarebbe molto opportuno ritornare all’abitudine d’un tempo, nel segno della continuità religiosa-fideistica e sociale.

A Poggioreale i festeggiamenti prevedono per il 19  marzo: alle ore 17 la celebrazione della Santa Messa, alle  ore 18 la processione del Santo per le vie del paese. Da visitare, nei locali dell’ex scuola elementare, anche la “Mostra degli Squartucciati in ceramica e la mostra di “santini sacri” quest’ultima organizzata dall’Azione Cattolica.

A Salaparuta invece S.Giuseppe è il patrono del paese. I festeggiamenti sono organizzati dall’Associazione San Giuseppe, in collaborazione con il comune. Il “clou” è rappresentato dalla visita agli altari (domenica 18 marzo dalle ore 19,30) e dalla processione del Santo per le vie del paese (lunedì 19 marzo dalle ore 19,00. Nelle foto un altare  di San Giuseppe e alcuni squartucciati.

Belicenews su Facebook
ARGOMENTI RECENTI
ABOUT

Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
P.IVA: IT02492730813
Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione al telefono +39 330 852963 Privacy
credits: mblabs.net

Torna SU