Fervono i preparativi a Salaparuta per l’organizzazione della 1a Sagra “Di lu Cannatuni” in programma per sabato 28 e 29 marzo 2015. Una manifestazione ricreativa, gastronomica, artistica, culturale destinata ad arricchire il variegato mondo delle tradizioni popolari del territorio.
In particolare, lu “cannatuni” (tipico dolce formato da farina, zucchero e uovo sodo colorato) è indissolubilmente legato a momenti di vita vissuti a Salaparuta prima del tragico evento sismico del gennaio 1968. Allora, secondo le testimoniane degli anziani, lu “Cannatuni” veniva donato, nel periodo pasquale, dalle zie ai bambini che non potevano mangiare le uova prima della domenica di Resurrezione, dalle suocere alle nuore, mentre le comari erano impegnate a scambiarseli. Li cannatuni venivano portati in Chiesa per essere benedetti, la mattina del Sabato Santo e su ognuno veniva raffigurata la croce, segno del “Corpo di Cristo Risorto”. Il caratteristico dolce assumeva forme diverse come: cestini, fiori, colombine, campane etc.
Il sipario sulla particolarissima sagra si alzerà, come detto, il 28 marzo alle ore 14.00, con la cerimonia di inaugurazione e la visita degli stand presso piazza Principe Paruta (pizza Mercato). Mentre sarà possibile visitare, dalle ore 16, l’esposizione dei Cannatuna all’interno della sala congressi. Seguirà la degustazione di prodotti tipici locali e la premiazione dei migliori cannatuna (ore 19). A fare da cornice all’iniziativa: il raduno auto d’epoca (ore 9), la mostra ed esposizione auto d’epoca (ore 15,30), l’esibizione (ore 18) in canti popolari siciliani del gruppo folk “Ciuri d’Acantu”.
Il 29 marzo, invece, dalle ore 10 presso il campo di viale Verdi, scatterà un torneo di calcio a 5 femminile L’evento della Sagra è organizzato dall’Associazione Santa Pasqua, con il patrocinio del comune di Salaparuta e dell’Unione Comuni Valle del Belice, nell’ambito del Circuito delle Sagre anno 2015.