La cittadina sambucese a breve avrà un Museo d’Arte Sacra. Con l’aggiudicazione dei lavori di “Manutenzione Straordinaria della Chiesa del Purgatorio e dei locali annessi” diventano ben cinque i “contenitori” culturali nel centro belicino. “Appare tempisticamente opportuna - dice l’architetto Giuseppe Cacioppo, vice sindaco ed assessore ai Beni Culturali - la determinazione di procedere al completamento del restauro della chiesa sia per poter restituire alla collettività un manufatto di interesse non solo sotto il profilo strettamente funzionale ma più in generale per l’aspetto intrinsecamente positivo della riqualificazione di un elemento significativo del contesto architettonico, urbanistico e storico-culturale della città di Sambuca”.
Il luogo di culto, che si trova a ridosso del centralissimo Corso Umberto, appena completati i lavori, sarà destinato a sede del nascente Museo d’Arte Sacra per custodire e mettere a valore le numerose opere custodite all’interno delle chiese sambucesi. Il progetto, nato nel 2011, è frutto della reciproca collaborazione tra il Comune di Sambuca, la Parrocchia di Maria SS. dell’Udienza e la Curia Agrigentina che ha inoltrato alla Conferenza Episcopale Italiana la richiesta di contributo grazie al gettito derivante dall’8 per mille e che, integrato a quello del comune sambucese, ha permesso di finanziarne il restauro e l’allestimento museale.
“Il percorso espositivo, inteso come una “costola” del Museo Diocesano di Agrigento - aggiunge l’assessore Cacioppo - permetterà di creare un percorso all’interno di quelli che sono i “Segni della Fede”. Preziosi suppellettili in argento, artistiche statue lignee, ricercati parati serici ricamati con fili in oro, pitture ad olio risalenti anche al Seicento racconteranno ai visitatori la straordinaria ed incessante azione di ricerca del “bello” che hanno avuto i sambucesi nel tempo”. I lavori dovrebbero completarsi per il prossimo mese di Maggio.