“Bistrattata” la progettualità di Santa Margherita nel corso del convegno sulla governance del territorio svoltosi, sabato scorso, a Casa Planeta, a Menfi. I tempi assegnati per la presentazione dei lavori hanno fatto scattare una dura presa di posizione del Sindaco Franco Valenti che ha attaccato gli organizzatori.
“Ho presenziato stamani al convegno dal tema "Laboratori territoriali - spazi pubblici e buone pratiche nelle città territorio e a rete in Sicilia". Devo purtroppo lamentare una organizzazione assolutamente inadeguata. Impudente ed irrispettoso il trattamento riservato al comune di S. Margherita: pensate che dopo lunghe e soporifere relazioni sono stati concessi solo tre minuti, per presentare uno dei due progetti che interessano il nostro Comune. Mi scuso personalmente con l'architetto Cimino che, dopo essersi sobbarcato un viaggio da Agrigento, non ha potuto svolgere la propria relazione sul progetto di recupero di Palazzo Scaminaci. Così non va. Ritengo che l'organizzazione vada rivista con una più adeguata e rinnovata partecipazione....per presentare uno dei due progetti che interessano il nostro Comune. Così non va. Ritengo che l'organizzazione vada rivista con una più adeguata e rinnovata partecipazione”.
Alle dichiarazioni del sindaco hanno fatto eco, su facebook, sia dei consiglieri comunali che personalità del mondo della cultura. Fra questi Tanino Bonifacio, critico d’arte, che scrive: “E' arrivato il momento di fare chiarezza e trasparenza sul corretto uso di risorse pubbliche comunitarie da parte di Enti pubblici partecipati come il Gal o le Strade del Vino Terre Sicane”. “Di ruolo secondario e accessorio che da anni è riservato a Santa Margherita” è la critica mossa dal consigliere comunale, Roberto Marino .
Il convegno è stato organizzato dall’Associazione Strada del Vino in collaborazione con l'Istituto Nazionale Urbanistica, l’Associazione Nazionale Città del Vino e il GAL Madonie. Tendeva ad offrire ai tecnici, agli operatori economici, ricercatori ed amministratori locali, l’occasione di un confronto aperto sulle buone pratiche di valorizzazione dello spazio pubblico realizzate attraverso iniziative di rete locale, promosse nei due contesti territoriali: Madonie-Termini e quelle delle Città del Vino delle Terre Sicane.