Pala meccanica del Comune in azione, il 4 giugno, lungo la via Calvario che costeggia i Ruderi degli antichi quartieri di San Calogero e San Vito, distrutti dal terremoto del 15 gennaio 1968. I bordi della strada sono stati ripuliti da erbacce e detriti. L'intervento della pala meccanica è continuato in un'area vicina all'autoparco comunale e proseguirà, nei prossimi giorni, in altre zone del centro abitato. Un primo intervento, piccolo ma concreto, è stato effettuato, dunque, lungo la via Calvario e nella zona dei Ruderi.
L'Amministrazione comunale di Santa Margherita di Belìce e l'ufficio tecnico comunale hanno effettuato, nei giorni scorsi, un sopralluogo nella via Calvario e nello spiazzo del Belvedere dove si erge la Croce. Dal sopralluogo è scaturita la necessità di sostituire la ringhiera in ferro, in parte divelta, che delimita il Belvedere, collocare dei fari lungo la via Calvario e collocare dei sedili. Il tutto per ridare il giusto decoro alla zona dei Ruderi che rappresenta una parte della memoria storica del paese del Gattopardo.
Dal Belvedere, si può ammirare lo splendido paesaggio della Valle del Belìce rappresentato dai colori dei campi coltivati. Si scorgono, in lontananza, i centri di Poggioreale e Salaparuta e il Cretto di Burri, il "sudario" di cemento bianco che ingloba le macerie del vecchio centro terremotato di Gibellina.