“Territorio sicano: dall’en plein air al patrimonio culturale ed enogastronomico”. Santa Margherita di Belice, baricentro di un “nuovo territorio” che guarda le montagne. Ed in questa direzione è stato presentato oggi un progetto all’Assessorato regionale al Turismo, che prevede la creazione di itinerari e pacchetti turistici dedicati alla valorizzazione del turismo naturalistico, muovendo dalla individuazione di percorsi naturalistici, legati anche agli elementi identificativi dell'identità locale, culturali, enogastronomici, all'interno degli ambiti territoriali di cinque comuni.
Capofila il comune di SANTA MARGHERITA DI BELICE , assieme a Montevago, Sambuca, Contessa Entellina, Giuliana e 19 enti privati. Fra questi la Pro Loco di Santa Margherita di Belice, alcune cantine del territorio, il Parco Letterario Tomasi di Lampedusa, le Terme Acqua Pia. Il target cui si rivolge il progetto presentato è individuato in un segmento di mercato definito "natura", nel quale l'utente visita e scopre un territorio a partire dalle sue qualità naturalistiche e dalle sue peculiari risorse storiche, culturali, agroalimentari, per apprezzarne l'identità e l'unicità. Target a cui associare il cicloturismo, il trekking, il birdwatching, il tour a cavallo, il percorso didattico per i bambini e/o per i diversamente abili e l'escursionismo. Il progetto è di circa di 200.000 euro, con l'80% a fondo perduto ed il restante 20% può essere rifuso dal beneficiario anche in kind, cioè sotto forma di servizi, personale.