“Qui nidificano le cicogne e le rondini”. Recitano così i cartelli posti all’ingresso della città del Gattopardo con il marchio dalla Lipu e del Comune di Santa Margherita, a testimonianza un territorio ancora incontaminato. E l’Amministrazione adottata anche una ordinanza “salvarondini”. Da tempo gli uomini del Corpo Forestale “Comando di S.Margherita di Belice e Sambuca di Sicilia”, tengono sotto stretto controllo i nidi che alcune cicogne bianche hanno allestito sulla cima di alcuni tralicci. Coppie sono state avvistate e fotografate in contrada “Mariana-Gulfotta” dopo quelle individuate al Lago Arancio.
“Monitorizziamo e controlliamo la zona a tutela dei nidi per far si che nulla possa disturbare la loro "intimità"” dice Michele Villafranca del Corpo Forestale, che precisa: “La Cicogna bianca (Ciconia ciconia) è una specie inclusa nell'Allegato II della Convenzione relativa alla conservazione delle specie migratrici appartenenti alla fauna selvatica, adottata a Bonn il 23 giugno 1979, e nell'Allegato II del relativo African-Eurasian Waterbird Agreement (AEWA), siglato in Olanda il 16 giugno 1995, entrato in vigore nel novembre 1999”.
“Il territorio di S. Margherita – dice Anna Canzoneri Urso, delegata provinciale della Lipu, Lega Italiana Protezione Uccelli, - può ritenersi fortunato e vale la pena sensibilizzare la popolazione affinché venga rispettata la salvaguardia dell'ambiente per la salute di chi ci vive e dei volatili che scelgono di viverci, come le rondini e le cicogne, tra l’altro specie che sono tutelate dalla legge proprio perché in estinzione”. Da parte sua, il Comune di S. Margherita Belice ha adottato l'Ordinanza “Salvarondini” ed affisso la cartellonistica alle porte della città.