Un folto gruppo di lavoratori margheritesi del comparto forestale ha partecipato ieri nel Capoluogo siciliano alla manifestazione indetta dai sindacati per chiedere un piano di sviluppo dell’intero comparto agricolo. I manifestanti si sono uniti all’esercito di oltre settemila agricoltori e forestali che hanno sfilato per le vie del centro storico cittadino.
Dopo la massiccia manifestazione, organizzata da Cgil, Cisl e Uil, l’impegno della Regione a non fare più tagli nella nuova finanziaria: “con la Finanziaria bis, che dovrebbe essere approvata entro due giorni, la Regione stanzierà il 70% delle risorse necessarie ai vari comparti, ma entro giugno metterà anche a disposizione i finanziamenti che mancano”. Questo in sintesi l’esito dell’incontro tra il governatore Rosario Crocetta, l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Cartabellotta e i sindacati. Governo e sindacati hanno anche concordato lo sblocco del pagamento degli stipendi e degli arretrati contrattuali dell’antincendio e lo sbocco degli avviamenti al lavoro.
“Sono impegni importanti”, hanno commentato Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia e Salvatore Tripi, segretario della Flai Sicilia aggiungendo però che “la mobilitazione non si ferma: seguiremo con attenzione i lavori dell’Ars perché gli impegni presi dal governo siano pienamente rispettati, perché i tempi di approvazione sono fondamentali per gli avviamenti al lavoro e l’utilizzo produttivo delle risorse”. Ieri lungo il corteo tanti forestali che a gran voce hanno chiesto un progetto di cambiamento dell’intero sistema che una volta per tutte valorizzi il mondo agricolo. “I forestali non possono rimanere vittime dell’esiguità delle risorse - ha detto il deputato regionale Pd, vicepresidente della Commissione lavoro Mariella Maggio presente alla manifestazione - il governo regionale deve affrontare il nocciolo delle responsabilità, come quelle di pianificare un progetto che può avere il sostegno dei fondi comunitari, per la messa in sicurezza e per la tutela del territorio”.