Nota di risposta dell'assessore Monte ai gruppi consiliari di opposizione
"Da quale pulpito viene la predica! Leggo con vivo stupore la nota redatta oggi dai gruppi consiliari di opposizione del Comune di Sciacca. Una nota a tratti quasi comica che sembra però non ricordare il passato. Mi piace in primis ricordare agli amici della Opposizione che questa Amministrazione ha lavorato con impegno e passione per donare nuovamente alla propria città la sua festa più amata. E mentre, giorni fa, in una nota politica, l'opposizione paragonava la maggioranza all'orchestra del Titanic,intenta a suonare mentre la nave affondava, oggi posso affermare che gli amici della opposizione hanno dimenticato la loro celere fuga verso le scialuppe per evitare la catastrofe. Ebbene si! La nostra amministrazione è qui, a governare ed a prendere decisioni difficili in giornate contraddistinte dalla tensione, dal nervosismo e da mille perplessità. Ogni decisione assunta è stata partorita con incontri, riflessioni e momenti di coordinamento tra il Comune di Sciacca, la C.g.e. e le forze dell'ordine. Le lezioni di stile, avanzate da chi sta comodamente seduto in poltrona a degustare pop corn mentre il film scorre sullo schermo, non mi scuotono minimamente. In merito alle sospensione delle sfilata mi piace ricordare agli amici della opposizione che vantano rinomate esperienze nelle organizzazione e gestione di eventi che, oltre alla buona pubblicità, alla buona offerta culturale, alla buona resa di un determinato evento esiste anche un aspetto di fondamentale importanza: la sicurezza. Ritengo, pertanto, opportuno precisare che la decisione di sospendere la manifestazione non è stata dettata da un’iniziativa sconsiderata di un dirigente o di un gruppo organizzatore sprovveduto e incompetente, ma da oggettive necessità derivanti da obblighi di legge, in riferimento ai pubblici spettacoli, che negli anni ottanta e novanta non erano ancora esistenti. Tali obblighi di legge sono stati ancor più irrigiditi con la stesura del D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii. .
Si coglie pertanto l’occasione, per fare presente che:
1. A tutela dell’incolumità dei gruppi composti per lo più da ragazzi e bambini e degli stessi operatori televisivi, in data 26/2/2014, così come previsto dalla vigente normativa sui Pubblici Spettacoli, si è riunita la C.C.V.L.P.S., la quale esprimendo il proprio parere favorevole in ordine all’agibilità temporanea del palco ha prescritto alcune imprescindibili condizioni legate allo svolgimento in sicurezza della manifestazione. Nella fattispecie, si trascrive, nel seguito, quanto riportato nel verbale della C.C.V.L.P.S.: “Resta inteso che in caso di avverse condizioni meteorologiche, la manifestazione dovrà essere interrotta tempestivamente”;
2. Tale indicazione si estende naturalmente anche a: “i carri allegorici, installati sui veicoli, tramite apparecchiature meccaniche, oleodinamiche, elettriche, ecc., i pupazzi, le maschere e le varie rappresentazioni, devono essere conformi alle vigenti normative in materia di sicurezza, in particolare sotto il profilo della sicurezza statica, elettrica ed antinfortunistica o, in assenza, a standard di buona tecnica di riconosciuta validità”.
Norme che mi preme ricordare per evidenziare la esigenza di garantire la sicurezza degli operatori del carnevale ed anche del pubblico presente. In tutto ciò mi sento in dovere di chiedere umilmente scusa agli amici della opposizione... In quanto il sottoscritto non è in possesso di poteri che possano determinare un clima favorevole. "