Ritenuti ammissibili a finanziamento e rientrati dunque in graduatoria (il comune aveva presentato ricorso per attribuzione di punteggio inferiore), i due progetti presentati dal comune di Sciacca, che riguardano l'utilizzazione di alcuni immobili confiscati alla mafia e utilizzati a fini sociali. A Sciacca dunque nascerà una «Casa del Volontariato e dell’Associazionismo», e la sede saranno proprio due beni confiscati che si trovano nel centro storico di Sciacca e che da tempo erano stati individuati quale possibile sede per il volontariato della città. Grazie al finanziamento (circa 177mila euro), verranno ristrutturati per divenire la “casa” in cui tutti i cittadini potranno incontrare i volontari e usufruire del loro supporto gratuito. Non solo. Parte degli edifici ospiterà anche la Consulta giovanile e sarà spazio di attività per i giovani e i più piccoli. Tutto questo è frutto anche dell’impegno delle sei associazioni di volontari che hanno dato vita al CoVoPro (Coordinamento del Volontariato e di Promozione sociale), del supporto del CeSVoP e della disponibilità dell’Amministrazione e dell’Ufficio Attività sociali del Comune.
«E’ un grande successo – afferma Ferdinando Siringo, presidente regionale del MoVI e presidente del CeSVoP. Una bella notizia e un’indicazione importante a livello siciliano e nazionale. Sono anni che come volontariato siamo impegnati a chiedere alle amministrazioni comunali degli spazi adeguati per le nostre organizzazioni. Con i servizi gratuiti che i nostri volontari riescono a garantire, con la loro solidarietà e testimonianza, le comunità crescono come qualità di vita e come tutela dei diritti. Grazie alla proposta e al supporto del CoVoPro e del CeSVoP, continua Siringo, l’Amministrazione comunale di Sciacca apre una strada che può incoraggiare altri Comuni siciliani e del Meridione d’Italia a utilizzare i fondi europei per recuperare i beni confiscati e restituirli alla comunità attraverso il volontariato." Il CeSVoP e le sue delegazioni territoriali si dicono a disposizione dei Comuni della Sicilia occidentale per creare reti e collaborazioni che facilitino risultati come quello dalla Casa del Volontariato di Sciacca.