Dopo la “prova d’autore” del numero zero, esce oggi il primo numero del quindicinale MACASENO, free press di cultura, spettacolo, attualità e innovazione cartaceo e su internet.
“Può sembrare un po’ bizzarro che in un periodo come questo dominato dalla parola crisi nasca un giornale che si pone l’obiettivo di parlare, in senso ampio, di cultura, quella cultura che è la prima voce a subire tagli nei bilanci degli enti pubblici e privati, come se fosse un lusso che non ci si può permettere rispetto ad altre priorità. Noi di Macaseno, nel nostro piccolo “magazzino culturale”, pensiamo che un Paese, una società curiosa che legge e si informa abbia maggiori stimoli, trovi forza e fantasia, là dove serve, per realizzare e realizzarsi”, scrive nel suo editoriale di presentazione Domenico Catagnano, direttore responsabile di Macaseno.
La copertina del numero uno è dedicata all’attore Rocco Papaleo che, intervistato da Nicoletta Fici, ci parla del suo ultimo film “Una piccola impresa meridionale” un titolo che sembra fatto apposta per Macaseno, che, di fatto, è una “piccola impresa meridionale”.
Luana Licata racconta il Farm Cultural Park di Favara e i privati che investono nella cultura.
Salvatore Catanzaro scrive delle “visioni” dell’architetto Paolo Soleri e delle sue “verità dal deserto”.
Su Macaseno spazio anche alle rubriche. Outbox è una raccolta di notizie, eventi e curiosità dal web ed è curata da Nino Sabella. Whats’app è uno spazio dedicato alla tecnologia per avere smartphone e tablet sempre aggiornati, a firma Mirko Cicio
Anis Tahbaz cura per finire “L’angolo del tempo perso”, raccontandoci come in un periodo di crisi il fai-da-te diventa un must. In più “Cu nesci arrinesci?”, lo spazio dedicato alle testimonianze di chi è andato via dalla Sicilia per “arrinesciri” nel resto dell’Italia o all’estero. La prima a scriverci della sua “nisciuta” è stata la giornalista e scrittrice saccense Irene Chias. Macaseno nasce su iniziativa dell’Associazione Culturale Temple Bar di Sciacca.
E’ su internet all’indirizzo www.macaseno.com. Sul sito vengono riprodotti non solo gli articoli del cartaceo, ma si possono trovare anche altri spunti di discussione. Macaseno è presente anche su Twitter a Facebook, grazie ai quali intende potenziare il contatto diretto con i propri lettori, sia “cartacei” che “digitali”
Il freepress sarà distribuito a Sciacca e nei centri della Sicilia occidentale, con una particolare attenzione ai luoghi di cultura e d’interesse artistico e turistico.