Ieri l'audizione in commissione Bilancio all’Ars in merito a Riscossione Sicilia e alla decisione di declassare gli sportelli periferici a polifunzionale tra i quali quello di Sciacca. Una decisione già presa da parte della società considerato che in alcune sedi tra le quali quella di Sciacca, vi è riduzione di attività (lo sportello apre due volte a settimana per la riscossione che a quanto riferito avviene con pagamenti solamente tramite bancomat o carta di credito) e in molti i dipendenti hanno avuta assegnata già altra destinazione lavorativa. Duro il commento dei deputati del Movimento 5 Stelle: “Abbiamo di fronte un governo sordo che non ascolta le direttive indicate dall'Assemblea Regionale e che procede, come un kater pillar, passando sopra il volere espresso dai parlamentari. E poi abbiamo una Società, Riscossione Sicilia, cieca, che porta avanti a testa bassa i propri interessi, dimenticando quelli dei siciliani”. “Insoddisfatti, - concludono i deputati Cinquestelle Matteo Mangiacavallo e Francesco Cappello – chiediamo all'assessore al bilancio e alla dirigenza di Riscossione Sicilia di assicurare l’attuale livello del servizio, risultato a cui noi del M5S continuiamo a puntare”.